#Tuesdayforfuture, il tema degli spazi ogni martedì al centro culturale universitario di Padova: questa sera ospite Carla Mucignat
Tornano al Centro universitario di Padova i Martedì culturali – #tuesday for future: gli appuntamenti mensili che affrontano e approfondiscono un tema, si svolgeranno da ottobre a maggio.
L’argomento filo-conduttore dell’edizione 2024-2025, che inizia questa sera, è “spazi”.
“Si prende consapevolezza dello spazio fin dalla nascita e ci si accorge subito che si devono fare i conti con spazi reali che limitano il nostro agire, ma anche offrono infinite possibilità . Lo spazio è un concetto astratto e proprio per questo racchiude tante sfaccettature, che riguardano più ambiti. C’è uno spazio esterno, quello delle case e delle nostre città , che alle volte rischiano di calpestare i diritti umani fondamentali, ma c’è anche uno spazio più intimo che sta dentro a ciascuno e che si apre alla dimensione della spiritualità . Dare spazio alle persone che valicano i confini del nostro paese in cerca di dignità riconosciuta e c’è lo spazio per antonomasia: quello delle missioni spaziali.” Così gli organizzatori presentano il tema della rassegna di incontri.
Il percorso inizia questa sera e prosegue fino al 13 maggio con 9 appuntamenti che offriranno tanti spunti di confronto e riflessioni grazie a ospiti qualificati quali: Carla Mucignat, Paola Bignardi, Roberto Ragazzoni, Federico Stefani, Michelangelo Savino, Simone Grigoletto e Lorenzo Sciacca, sr. Maria Elisabetta Monni e don Sandro Carotta, don Mattia Ferrari e Luca Casarini e infine Mauro Corona.
“Dove nasce lo spazio”, a cura di Carla Mucignat, neurofisiologa e docente all’Università di Padova
Ospite del primo incontro sarà  Carla Mucignat, neurofisiologa e docente all’Università di Padova che tratterà il tema “Dove nasce lo spazio“. L’appuntamento è alle 18:30 al Centro universitario di via Zabarella 82 a Padova. Carla Mucignat è da sempre interessata alle basi neurofisiologiche della vita di relazione. Studia lo sviluppo del cervello e i suoi correlati comportamentali, in condizioni normali o patologiche e anche in diverse specie. La docente è professore associato di Fisiologia presso il Dipartimento di Medicina molecolare e insegna Fisiologia presso la Scuola di Medicina dell’Università di Padova.
“La consapevolezza di noi stessi non può prescindere dal nostro essere corpo che si muove in uno spazio. Tuttavia il luogo indeterminato in cui ciascuno di noi colloca ogni cosa/essere vivente non è una proprietà esterna a noi, ma il risultato di un lungo processo di sviluppo, che coinvolge la maturazione del cervello e le nostre interazioni con l’ambiente, fin da stadi precoci della vita prenatale.” Questa la descrizione dell’incontro che offrirà l’occasione di esplorare assieme alla relatrice come si evolve lo spazio fuori e dentro ogni individuo.
Tutti gli incontri saranno in presenza al centro universitario e le registrazioni saranno rese disponibili sulla pagina youtube del centro universitario. Tutte le informazioni sono disponibili nella pagina del Centro Universitario Padovano.



