La serata per Ail a Vigonovo grazie a Valter Bugno: persa la moglie per leucemia ora si impegna per gli altri malati
Valter Bugno, cittadino di Vigonovo di 65 anni, da 3 anni e mezzo ha perso la moglie Antonella per leucemia. Purtroppo ad Antonella non sono bastate le cure a Padova e a Bergamo sostenute dall’”Associazione Paolo Belli” e il trapianto di midollo. Oggi Valter ha trasformato il suo dolore in impegno per l’Ail (Associazione italiana linfomi e mielomi).
Per il 2° anno, Bugno ha organizzato una serata di informazione sulle malattie del sangue e sul mondo del volontariato a sostegno della sezione Ail di Padova. L’evento è previsto sabato a Vigonovo ed è organizzato dal centro parrocchiale Noi di Vigonovo con il patrocinio del Comune.
Il programma prevede alle 18.30 la Messa, alle 20.15 una cena conviviale con ospiti in patronato.
Saranno presenti il sindaco Luca Martello e l’assessora ai Servizi Sociali Sabrina Dorio, il parroco don Fabio Fioraso, il presidente Ail di Padova don Marco Eugenio Brusutti, la vicepresidente Ail Cristina Maran, due medici del reparto di Oncoematologia dell’ospedale di Padova e una ricercatrice del laboratorio di ricerca dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova.
Le parole dei protagonisti
“Queste persone e queste famiglie che soffrono sono una foresta silenziosa – ha affermato Bugno – Sono come un fiume che scorre accanto alla nostra vita quotidiana. Un fiume pieno di sofferenza, malattia, disperazione. La leucemia è una malattia che porta alla disperazione perché le lunghe cure richiedono impegno sia da parte dei famigliari, che degli stessi ammalati e degli ospedali. Faccio appello a tutte le persone affinché collaborino con l’Ail. Ci sono molti modi per aiutare. Queste sono associazioni dove le persone operano con grande cuore.”
“Ringrazio il signor Bugno – ha dichiarato il sindaco Luca Martello – perché ci rende partecipi di realtà dolorose, spesso sconosciute, che hanno bisogno dell’aiuto di ognuno di noi. Donare il sangue o le piastrine, oppure il midollo osseo, sostenere le associazioni come l’Ail che svolgono un ruolo fondamentale nel fornire supporto ai pazienti e alle loro famiglie, ci sprona ad impegnarci e a lavorare in sinergia con le associazioni e le altre istituzioni.”



