Fermata una cellula transfrontaliera operante tra Italia e Romania, specializzata in spaccate ai negozi di ottica e articoli griffati
Gli agenti hanno sottoposto a fermo giudiziario quattro cittadini rumeni, di età compresa tra i 28 e i 44 anni, due dei quali già con precedenti per reati contro il patrimonio. L’operazione si è conclusa con il recupero dell’intera refurtiva, destinata a essere riciclata nel mercato illegale dell’area balcanica.
Gli arresti seguono l’allarme scattato alle ore 4.30 di questa mattina presso le “Officine Ottiche Gianeletti” in via Martiri della Libertà a Padova, dove i malviventi, utilizzando un tombino, avevano sfondato la vetrata e rubato articoli ottici per diverse decine di migliaia di euro. Gli agenti intervenuti hanno immediatamente constatato il colpo e allertato la squadra mobile, che aveva già predisposto un monitoraggio mirato dell’autovettura utilizzata dai criminali, un’Alfa Romeo 159 con targa francese, nota per aver compiuto numerosi viaggi tra Italia e Slovenia in concomitanza con altre spaccate.
Il coordinamento tra le pattuglie e il monitoraggio degli spostamenti del gruppo ha permesso di intercettare i malviventi a Bologna, in via Bainsizza, quartiere Saragozza. Qui i poliziotti hanno bloccato i quattro, appena scesi dall’Alfa Romeo e saliti su una Ford Galaxy con targa rumena. Gli agenti hanno recuperato anche due sacchi contenenti profumi griffati, probabile provento di altri furti commessi in Italia.
Secondo quanto comunicato dalla questura, sono in corso approfondimenti investigativi per collegare il gruppo ad altre spaccate recenti, tra cui quella del 17 dicembre 2025 ai danni dell’Ottica Max di via San Fermo a Padova, dove avevano rubato articoli per un valore di oltre 200mila euro. Gli elementi raccolti finora lasciano ipotizzare che si tratti dello stesso gruppo criminale.



