I responsabili sono state denunciati per truffa aggravata. Recuperati dai Carabinieri gli ori e i gioielli sottratti all’anziana vittima con l’inganno
Avevano raggirato un’anziana di 86 anni attraverso la crudele ma collaudata truffa del “finto incidente”: alcune telefonate mirate per far credere alla donna che la figlia fosse rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che servisse urgentemente del denaro per aiutarla, un “finto avvocato” presentatosi alla porta della vittima per ritirare denaro e monili d’oro, leva sulle emozioni più istintive e profonde della donna e per i due responsabili il gioco era fatto. Ma le cose sono andate diversamente.
I Carabinieri della Compagnia di Castelfranco Veneto, infatti, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di truffa aggravata in concorso i due uomini, un cittadino polacco di 39 anni, incensurato e residente in Campania, e un cittadino tunisino di 24 anni, con precedenti specifici e senza fissa dimora.
Tutto ha avuto inizio nella mattinata del 6 febbraio: l’operazione è scattata in seguito a una minuziosa indagine, partita dalla denuncia dell’anziana donna, che ha ammesso di aver consegnato a quel “finto avvocato” presentatosi nella sua abitazione 370 euro in contanti e monili in oro per un valore stimato di circa 23 mila euro. Solo dopo il fatto, la donna avrebbe realizzato di essere stata ingannata, chiedendo quindi l’intervento dell’Arma.
Il tracciamento degli spostamenti dei due truffatori ha permesso ai Carabinieri di ipotizzarne la fuga su rete ferroviaria. Il finto “avvocato” è stato infatti localizzato e bloccato all’interno della stazione di Padova grazie all’intervento del personale del NOR della Compagnia Carabinieri locale. Nel frattempo, ulteriori accertamenti hanno consentito di individuare il complice: il 24enne si trovava già a bordo di un treno ad alta velocità diretto da Padova a Napoli ed è stato tempestivamente fermato alla Stazione FS di Firenze dal personale della POLFER.
L’immediata attivazione dei Carabinieri ha permesso di non disperdere le tracce dei truffatori, assicurandoli alla giustizia e riportando i preziosi, dal grande valore economico e affettivo, a casa della signora.



