Il bando rottamazione auto in Veneto registra oltre 4mila adesioni: una strategia strutturale per il miglioramento dell’aria
Il bando promosso dalla Regione del Veneto per la rottamazione dei veicoli più inquinanti registra un vero e proprio boom: sono 4.148 le manifestazioni di interesse pervenute, a fronte delle 1.405 dell’anno precedente, segnando un aumento di quasi tre volte rispetto al 2025. Il dato evidenzia un forte interesse dei cittadini per il rinnovo del parco circolante e per le politiche di mobilità sostenibile.
La misura mette a disposizione 9 milioni di euro per incentivare la rottamazione di autoveicoli e motoveicoli obsoleti e la loro sostituzione con mezzi a basso impatto ambientale. L’obiettivo è duplice: ridurre le emissioni nocive e migliorare la qualità dell’aria nelle città venete.
Incentivi rafforzati per i veicoli più inquinanti e i cittadini con redditi bassi
L’aumento delle domande è stato favorito dalle modifiche introdotte nel bando rispetto agli anni precedenti. La precedente Giunta, analizzando i risultati dei bandi passati, aveva riscontrato una scarsa adesione da parte dei proprietari di veicoli più vecchi, in particolare Euro 0, 1 e 2. Per questo motivo sono stati rafforzati i contributi destinati a chi rottama i mezzi più inquinanti e incrementati gli incentivi per i cittadini con redditi ISEE più bassi, favorendo così anche le famiglie con maggiori difficoltà economiche.
“Il fatto che le richieste siano quasi triplicate rispetto all’anno precedente dimostra quanto questa misura sia attesa e condivisa – commenta l’assessore all’Ambiente Elisa Venturini –. Il rinnovo del parco auto rappresenta una leva strategica importante per il contenimento delle emissioni: sostituire i veicoli più vecchi e inquinanti significa intervenire in modo concreto su una delle principali fonti di inquinamento atmosferico”.
L’assessore sottolinea inoltre che il bando facilita le scelte sostenibili dei cittadini più fragili economicamente, contribuendo in maniera strutturale al miglioramento della qualità dell’aria e al raggiungimento degli obiettivi ambientali regionali.
Al momento, occorre completare la verifica di ammissibilità delle domande e raccogliere la documentazione prevista dal bando. Solo al termine di queste fasi sarà possibile valutare l’effettiva copertura delle richieste e decidere eventuali incrementi del fondo disponibile, garantendo la partecipazione di un numero sempre maggiore di beneficiari.
Il forte incremento delle adesioni conferma la sensibilità dei cittadini veneti verso la mobilità sostenibile e l’efficacia degli incentivi mirati, segnando un passo concreto nella lotta all’inquinamento.



