Firma della prima intesa a Roma per autonomia Veneto. Boschetto: “Non una bandiera identitaria, ma uno strumento per rendere più efficiente la macchina amministrativa”
Oggi a Roma, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani firmerà la prima intesa sull’Autonomia. Un passaggio definito “storico” da Confartigianato Imprese Veneto, che sottolinea il valore concreto dell’accordo per il sistema produttivo regionale e per i territori”.
“L’approvazione della prima intesa sull’Autonomia rappresenta un passaggio storico per il Veneto. Non è una bandiera identitaria, ma uno strumento di governo. E per il nostro tessuto produttivo, fatto per oltre il 90% di micro e piccole imprese, gli strumenti fanno la differenza“, dichiara Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Veneto.
Per le imprese artigiane, l’autonomia significa soprattutto avvicinare le decisioni ai territori, rendere più efficiente l’azione amministrativa e accorciare i tempi di risposta. “L’autonomia significa avvicinare le decisioni ai territori e ai bisogni reali di chi produce, costruire politiche più rapide, più mirate, ma soprattutto accorciare i tempi. Il fattore tempo per chi produce è fondamentale, soprattutto per i piccoli che non sempre hanno le risorse per poter aspettare”, sottolinea Boschetto.
Tra le deleghe previste dall’intesa, Confartigianato Imprese Veneto pone particolare attenzione al tema della tutela della salute, indicato come prioritario dal 77,8% degli artigiani in un recente sondaggio elaborato dall’Ufficio Studi dell’associazione. “Un sistema sanitario efficiente tutela la continuità aziendale e garantisce ai lavoratori sicurezza e benessere – aggiunge il presidente –. In una microimpresa l’assenza di una persona è un problema operativo immediato. Governare meglio la sanità significa anche sostenere la produttività del territorio“.
Rilevante anche il capitolo relativo alla previdenza complementare e alla protezione sociale, considerato strategico alla luce della crisi demografica in atto: “Riteniamo che sia un tema cruciale anche per le piccole imprese e per i loro dipendenti – spiega Boschetto -, stante la crisi demografica sempre più evidente. Entrambi hanno bisogno che vengano rafforzate politiche territoriali a sostegno dei sistemi bilaterali, che nell’artigianato, grazie alla contrattazione collettiva regionale, hanno posto le basi per garantire un welfare contrattuale moderno, in grado di dare risposte concrete ai bisogni delle imprese e dei lavoratori”.
“Positivo – conclude Boschetto – anche l’annuncio della pubblicazione integrale del testo dell’intesa, anticipato dal presidente Stefani“. Un passaggio ritenuto fondamentale per garantire trasparenza, condivisione e partecipazione, affinché il percorso sull’autonomia sia realmente costruito insieme a cittadini, imprese e territori.



