Faida tra famiglie in un alloggio Ater di Chirignago degenerata in un incendio. Conte (Lega-Liga Veneta): “Chi non si adegua alle nostre regole, non può vantare alcun diritto in questo Paese”
Questioni di alloggio risolte a colpi di coltello, con taniche di benzina e tanta violenza. È quanto accaduto a Chirignago, dove la scorsa notte una lite tra inquilini è degenerata in un incendio che ha messo a rischio la vita di numerose persone del condominio Ater del quartiere residenziale pubblico “Circus”: in diciotto sono stati trasportati in ospedale, tra cui nove bambini.
La faida che ha causato l’incendio sarebbe tra due nuclei familiari, entrambi stranieri ma di diversa origine, che già da qualche tempo portavano avanti una vera e propria guerra tra loro, finita però con il coinvolgimento dell’intera palazzina, in parte occupata abusivamente da alcuni cittadini.
Conte: “Abusivi e irregolari non hanno diritto di occupare le case pubbliche”

“Le case Ater sono un patrimonio pubblico. La violenza e i danni perpetrati a Chirignago la scorsa notte nella faida tra gli inquilini saranno pertanto a carico di tutti i cittadini – afferma Rosanna Conte, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta, commentando il fatto –. È già difficile accettare la violenza che, come noto, non risolve ma amplia i problemi. Ed è una vera fortuna che nessuno si sia ferito. Ma non sta né in cielo né in terra, che qualcuno pensi di risolvere le questioni di alloggio a colpi di mannaia o con le taniche di benzina. È una cosa fuori dal mondo, inconcepibile ed inaccettabile”.
“Nella nostra società, che è civile, ci sono delle regole, delle Leggi. E vanno rispettate – aggiunge Conte –. Chi pagherà ora i danni? Abusivi e irregolari non hanno alcun diritto di occupare le case pubbliche, e men che meno ne hanno violenti e delinquenti. Chi non si adegua alle nostre regole, non può vantare alcun diritto in questo Paese”.


