Operazione con unità cinofila “Zico” porta al sequestro di oltre 80 grammi di droga e 50mila euro
I Carabinieri di Este, supportati dall’unità Cinofila antidroga di Torreglia “Zico”, hanno arrestato un 32enne residente nella bassa padovana, ritenuto responsabile di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra nell’attività di prevenzione e contrasto dello spaccio intensificata nell’area di Montagnana, dove la scorsa settimana era stato arrestato un cittadino marocchino a Minerbe (VR). A seguito di segnalazioni sul presunto traffico di droga gestito dall’uomo, gli agenti hanno avviato un pedinamento di una vettura sospetta, bloccandola in piazza Aldo Moro a Casale di Scodosia. Durante l’intervento, l’indagato è stato sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a un 36enne della zona già noto alle forze dell’ordine.
La perquisizione immediata ha permesso di sequestrare un’ulteriore dose di droga e denaro contante. Successivamente, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare con l’ausilio del cane antidroga “Zico”, rinvenendo oltre 80 grammi di cocaina in sasso, materiale per il confezionamento, due bilancini e circa 50mila euro in contanti nascosti in una soffitta, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Gli accertamenti continueranno per verificare la provenienza del denaro, sproporzionato rispetto al reddito dichiarato dall’indagato.
L’uomo è stato arrestato e portato presso la Casa Circondariale di Rovigo in attesa dell’udienza di convalida. La procura ha richiesto l’applicazione degli arresti domiciliari e il sequestro preventivo della somma rinvenuta. Durante l’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato l’obbligo di dimora nel comune di residenza, con presentazione alla stazione carabinieri di Montagnana quattro volte a settimana, e permanenza in casa dalle 20 alle 07.


