La donna aveva già inviato messaggi minatori annunciando l’intenzione di manomettere il braccialetto elettronico
Sabato sera, la Polizia di Venezia ha arrestato una donna per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della suocera, disposta in precedenza nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia.
Nel pomeriggio gli agenti erano già intervenuti su richiesta della vittima, che aveva segnalato al 113 la ricezione di una serie di messaggi minatori inviati dalla nuora. Nei testi, la donna manifestava esplicitamente l’intenzione di eludere il provvedimento giudiziario, arrivando a prospettare la possibilità di manomettere il braccialetto elettronico per avvicinarsi all’abitazione.
I poliziotti hanno immediatamente avviato gli accertamenti necessari. L’attività di vigilanza ha permesso di sorprendere la donna proprio nei pressi della casa della suocera, in palese violazione delle prescrizioni imposte. A quel punto è scattato l’arresto e la responsabile è stata condotta in questura e successivamente messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.



