Febbraio mese della sicurezza digitale, Giacinti: “Con i Punti Digitale Facile rafforziamo la prevenzione contro il cyberbullismo promuovendo un uso consapevole delle tecnologie”
Febbraio è il mese della sicurezza digitale: è proprio in questo periodo che ricorrono infatti la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo e il Safer Internet Day. Per l’occasione, per tutto il mese di febbraio, la Regione del Veneto ha deciso di rafforzare il proprio impegno per la sicurezza digitale e la prevenzione del cyberbullismo: l’intera rete dei “Punti Digitale Facile” resterà a disposizione dei cittadini con iniziative gratuite di informazione, formazione e assistenza.
“La sicurezza digitale non è solo una questione tecnologica, ma culturale ed educativa – sottolinea l’assessore all’Agenda Digitale della Regione del Veneto, Filippo Giacinti –. A differenza del bullismo tradizionale, il cyberbullismo rappresenta una forma di aggressione reiterata: i contenuti online possono diffondersi rapidamente, restare accessibili nel tempo e raggiungere un pubblico molto vasto. Con i Punti Digitale Facile vogliamo offrire a cittadini, famiglie e studenti strumenti concreti per riconoscere i rischi della rete, contrastare il cyberbullismo e promuovere un uso consapevole delle tecnologie”.
Durante tutto il mese di febbraio, dunque, i “Punti Digitale Facile”, spazi fisici e online dedicati all’accrescimento delle competenze digitali, offriranno tre modalità di assistenza e formazione gratuite: sessioni one-to-one, con facilitatori digitali per affrontare dubbi specifici su sicurezza online, prevenzione del cyberbullismo e uso consapevole delle tecnologie; eventi in presenza, organizzati nei diversi territori; e webinar online, dedicati ai temi della sicurezza digitale e della cittadinanza digitale responsabile.
Trovare il “Punto Digitale Facile” più vicino è semplice: è sufficiente collegarsi al sito www.venetodigitalefacile.it, alla sezione “Dove”. “Solo attraverso informazione, formazione e collaborazione possiamo costruire un ambiente digitale più sicuro e inclusivo per tutti“, conclude Giacinti.


