Assessore Roma: “Casa come strumento di dignità e inclusione, rete tra istituzioni e Ulss essenziale”
Parte a Rovigo il progetto socio-assistenziale “Progetto di vita per persone con disabilità”, promosso dall’Associazione Pianeta Handicap O.d.V., in collaborazione con il Comune di Rovigo, l’Azienda Ulss 5 Polesana e la Regione del Veneto. Un alloggio di edilizia residenziale pubblica, di proprietà di ATER Rovigo, sarà destinato a questo progetto per una durata di cinque anni, nell’ambito di un Accordo di Programma firmato tra Regione, Comune, ATER e Ulss.
L’iniziativa è volta a sviluppare l’autonomia abitativa e personale di cinque persone con disabilità intellettiva lieve, favorendo percorsi di vita condivisa in un contesto di piccola comunità familiare. Tra gli obiettivi del progetto figurano il rafforzamento delle competenze quotidiane, il progressivo distacco dal nucleo familiare, il sostegno alle famiglie e l’inclusione nella comunità locale.
L’assessore regionale alle Politiche abitative e ai Servizi sociali Paola Roma, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Questo progetto dimostra quanto sia fondamentale fare rete tra istituzioni, servizi territoriali e aziende Ulss per offrire risposte abitative in grado di sviluppare autonomia, dignità e inclusione per le persone con disabilità”.
L’assessore precisa inoltre come l’intervento sia reso possibile dalla Legge regionale n. 39/2017, che consente ai Comuni, con l’autorizzazione della Giunta regionale, di riservare una quota di alloggi pubblici per persone in situazioni di fragilità sociale, anche tramite il Terzo settore e la rete dei servizi sociali territoriali.
“Siamo convinti – conclude Roma – che il progetto, oltre a offrire un alloggio, rappresenti un percorso concreto di crescita personale e di integrazione sociale, capace di trasformare la casa in uno strumento di autonomia e inclusione”.


