“Voce coraggiosa contro gli oppressori“: il capogruppo Cunegato difende Albanese dagli attacchi della destra
Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, invia una nota a sostegno di Francesca Albanese, attivista e commentatrice recentemente oggetto di forti critiche da parte della destra italiana. “Solidarietà a Francesca Albanese, voce retta, coraggiosa, potente, dalla parte degli oppressi e contro gli aguzzini. Un grosso abbraccio e una immensa gratitudine”, dichiara Cunegato.
Il capogruppo evidenzia come, a suo avviso, le critiche mosse contro Albanese siano ingiuste e strumentali: “La destra italiana non si è indignata per il genocidio. Salvini nelle televisioni israeliane ha sostenuto che sta dalla parte di Israele perché è un luogo di ‘democrazia e libertà’, dalla parte del paese di Netanyahu, ‘criminale di guerra’ per la Corte penale internazionale. Dalla parte di chi ha ucciso 70mila palestinesi e 20mila bambini, 250 giornalisti, ha distrutto 32 ospedali, ha bloccato gli aiuti umanitari facendo morire le persone per fame, ha organizzato una deportazione etnica”.
Cunegato sottolinea poi come la destra cerchi di delegittimare Albanese: “Hanno definito il discorso che Francesca Albanese ha tenuto ad Al-Jazira sabato ‘gravissimo’, ‘vergognoso’, addirittura ‘antisemita’. Le destre chiedono le sue dimissioni perché forzano le parole e ne distorcono il significato. Per Francesca Albanese, il ‘nemico comune’ non è ‘Israele’ né gli ebrei: il nemico comune è l’Occidente che ha perso sé stesso, che criminalizza il dissenso e viola il Diritto Internazionale”.
Conclude Cunegato: “Il nemico comune è l’Europa che vira dalla forza del diritto al diritto della forza, che ha armato chi ha perpetuato un genocidio, senza mai riconoscere una sanzione ad Israele, diventandone complice. Francesca Albanese ha il coraggio di denunciare tutto questo, e per questo merita la nostra solidarietà”.


