Blitz della polizia ieri pomeriggio: gli agenti hanno sgomberato un edificio abbandonato occupato abusivamente in via San Marco
All’interno dello stabile vivevano tre cittadini nordafricani, due egiziani e un tunisino, tutti irregolari sul territorio nazionale e con precedenti penali. Gli agenti hanno trasferito i tre occupanti trovati in casa al momento dell’irruzione, al Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Torino.
L’operazione rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Padova Marco Odorisio, mirati al contrasto del degrado urbano e alla prevenzione dei fenomeni di criminalità, con particolare attenzione alle aree caratterizzate dalla presenza di edifici abbandonati. I controlli hanno interessato diverse zone sensibili della città, tra cui Arcella e Stanga.

L’intervento in via San Marco è scattato dopo una segnalazione pervenuta tramite l’applicazione YOUPOL: alcuni cittadini avevano notato asciugamani stesi alle finestre di uno stabile apparentemente disabitato. Una volta sul posto, gli agenti hanno riscontrato la forzatura della recinzione esterna e la presenza di un ampio varco nella parete dell’edificio, utilizzato come ingresso. All’interno, su due piani, è stata accertata un’occupazione abusiva con la presenza di giacigli di fortuna.
Le condizioni igienico-sanitarie dell’immobile sono apparse da subito gravissime: indumenti sparsi ovunque, avanzi di cibo, effetti personali, bottiglie vuote e altre contenenti urina, escrementi e rifiuti di ogni genere, in generali condizioni di degrado estremo.
Gli agenti hanno poi accompagnato i tre occupanti in questura per l’identificazione. Attraverso i controlli in banca dati e il sistema AFIS, sono risultati essere due cittadini egiziani, rispettivamente di 45 e 31 anni, entrati in Italia nel 2023 e già noti alle forze dell’ordine per reati che spaziano dalla rapina ai furti in abitazione, dallo spaccio di stupefacenti alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il terzo, un cittadino tunisino di 50 anni, risulta presente in Italia da oltre vent’anni, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, droga e violazioni delle norme sull’immigrazione.
Gli agenti hanno denunciato tutti e tre per occupazione abusiva e successivamente, data la posizione di irregolarità sul territorio, hanno attivato l’ufficio immigrazione. Di conseguenza il questore ha deciso per il loro collocamento presso il Cpr di Torino, in attesa delle procedure di rimpatrio.


