L’assessore Bernello: “Ricordare è un atto di giustizia verso tutti quegli italiani uccisi ingiustamente e un dovere morale verso le generazioni future”
In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Cavarzere e l’assessorato alle Politiche Giovanili hanno reso omaggio alla memoria di tutte le vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, ricordando una delle pagine più tragiche e dolorose della storia italiana del Novecento.
“Il Giorno del Ricordo rappresenta un doveroso momento di riflessione e di memoria per le migliaia di italiani che furono uccisi, infoibati e costretti all’esilio per l’unica colpa di essere italiani, vittime della dittatura comunista del generale Tito – ha affermato l’assessore Mattia Bernello -. A pochi mesi dall’inaugurazione del parco pubblico di via Aldo Moro, dedicato alle vittime delle Foibe e agli esuli fiumani, istriani e dalmati, oggi abbiamo rinnovato il ricordo di tutti gli italiani barbaramente uccisi, riaffermando l’importanza di non dimenticare e di trasmettere la verità storica alle nuove generazioni“.


“Un sentito ringraziamento va al Sindaco e ai Consiglieri comunali presenti, per la sensibilità dimostrata e per la loro partecipazione a questo significativo momento commemorativo – ha continuato l’assessore -. Un ringraziamento speciale è rivolto ai giovani, la cui presenza rappresenta il valore più grande di questa giornata: al Consiglio Comunale dei Ragazzi della scuola media Aldo Cappon, agli studenti della scuola superiore del Polo Tecnico Professionale “G. Marconi”, ai ragazzi della Consulta dei Giovani. Un grazie alla Stazione dei Carabinieri, alla Polizia Locale, e a tutte le Associazioni d’Arma presenti, che anche in questa occasione hanno saputo fare squadra per onorare la memoria dei nostri connazionali caduti e per ricordare una pagina di storia che non deve essere dimenticata. Si ringraziano inoltre l’AVIS Cavarzere e tutte le associazioni del territorio che hanno partecipato alla cerimonia”.
“Un ringraziamento particolare va a tutte le insegnanti, ai professori e alle professoresse che hanno accolto l’invito e accompagnato i ragazzi in questo momento di ricordo. La loro sensibilità dimostra quanto sia possibile costruire il futuro attraverso la conoscenza della nostra storia, un valore che non deve mai essere dato per scontato – ha concluso Bernello -. Il Giorno del Ricordo verrà celebrato ogni anno, perché ricordare è un atto di giustizia verso tutti quegli italiani uccisi ingiustamente e un dovere morale verso le generazioni future”.


