Controlli contro i reati predatori nell’area dello scalo ferroviario di Mestre: arrestato dopo un tentativo di furto
Nei giorni scorsi la polizia di stato di Venezia, nel corso di un’attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori nell’area della stazione ferroviaria di Venezia Mestre, ha arrestato un uomo ritenuto responsabile di furto aggravato.
Gli operatori della polizia ferroviaria di Venezia hanno notato un soggetto che si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi della fermata dell’autobus situata di fronte alla stazione, dove numerose persone erano in attesa di salire sul mezzo pubblico.
Approfittando della calca creatasi durante la salita sull’autobus, l’uomo si sarebbe avvicinato a un giovane riuscendo a sottrargli il telefono cellulare dalla tasca del giubbotto, per poi tentare di allontanarsi rapidamente.
Alla vista degli agenti, vistosi scoperto, il soggetto avrebbe cercato di disfarsi dell’oggetto, uno smartphone del valore di oltre 1.200 euro, prontamente recuperato dai poliziotti che sono riusciti a fermarlo e bloccarlo.
Accompagnato negli uffici per gli accertamenti di rito, l’uomo è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed è stato quindi arrestato. L’autorità giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto, diponendo la condanna alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, oltre al divieto di dimora nella provincia di Venezia.



