Investimento regionale per la mobilità green in Veneto: interessati i passi barca Rosolina-Porto Viro e Lignano-Bibione
La Regione Veneto conferma il servizio di collegamento intermodale per due passi barca strategici, unendo i litorali dell’Alto Adriatico e le sponde del Delta del Po: il primo tra Lignano Sabbiadoro (UD) e San Michele al Tagliamento (VE), gestito in collaborazione con la Regione Friuli-Venezia Giulia e il Comune, il secondo tra Porto Viro e Rosolina (RO), coordinato dalla Provincia di Rovigo.
L’iniziativa integra navigazione fluviale e mobilità ciclabile, permettendo il trasporto di persone e biciclette e offrendo un’esperienza attrattiva per vivere il territorio.
La giunta regionale ha stanziato 70mila euro per garantire la continuità del servizio anche per la stagione 2026. “Fin dal suo avvio il servizio ha registrato un forte apprezzamento da parte di residenti e turisti – spiega l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Diego Ruzza –. Nel 2025, il traghetto sul Tagliamento ha trasportato oltre 117.135 passeggeri, contro i 110.210 del 2024, mentre quello tra le due sponde del Po di Levante ha movimentato 3.103 persone, rispetto alle 2.624 dell’anno precedente”.
Secondo Ruzza, i dati confermano che l’integrazione tra navigazione fluviale e cicloturismo non è solo un servizio di trasporto, ma un vero e proprio asset strategico per il turismo sostenibile e per la valorizzazione del patrimonio naturalistico del Delta del Po e dell’area litoranea veneziana e friulana.



