Presentato “Il suono degli Artigiani”, il progetto culturale che porterà l’artigianato veneto a Milano-Cortina 2026
“Turismo, sport e grandi eventi hanno un legame inscindibile con l’artigianato” è ciò che ha sottolineato il vicepresidente della Regione Veneto e assessore a Turismo e Lavoro, Lucas Pavanetto, in occasione dell’anteprima stampa del progetto culturale “Il suono degli Artigiani”, presentata a Palazzo Grandi Stazioni a Venezia.
Il docufilm, realizzato da Confartigianato Imprese Veneto, sarà portato a Cortina d’Ampezzo durante le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e presentato ufficialmente il 15 febbraio a Casa Veneto, lo spazio regionale allestito nella Casa delle Regole, pensato per raccontare il Veneto ai media nazionali e internazionali come sistema integrato di turismo, cultura, sport, enogastronomia e filiere produttive.
“Le Olimpiadi e Paralimpiadi, per il Veneto, non sono solo un’occasione di visibilità internazionale ma rappresentano una sfida di sistema – ha spiegato Pavanetto – : quella di rendere riconoscibile un modello di sviluppo fondato sulla qualità del lavoro, sulle competenze diffuse e sul saper fare che caratterizza il nostro tessuto produttivo. In questo quadro l’artigianato assume un ruolo centrale, perché contribuisce in modo diretto all’esperienza complessiva che il Veneto offre ai visitatori”.
“Il suono degli Artigiani” è un format immersivo che trasforma il saper fare artigiano in un’esperienza sensoriale, grazie a docu-film, suono tridimensionale e narrazione guidata in cuffia. Il progetto accompagna il pubblico in un viaggio nei laboratori, nei gesti e nei materiali dell’artigianato veneto, attraversando territori diversi: dal Cadore a Venezia, da Vicenza a Treviso, fino al Polesine.
Alla conferenza stampa sono intervenuti, oltre a Pavanetto, il direttore di Confartigianato Imprese Belluno Michele Basso, la presidente di Confartigianato Imprese Belluno Claudia Scarzanella, il direttore di Confartigianato Imprese Veneto Tiziana Pettenuzzo e il presidente di Confartigianato Imprese Verona Devis Zenari.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche i dati sull’impatto economico dei Giochi Invernali sul turismo veneto, rielaborati da Confartigianato su uno studio dell’Università Ca’ Foscari. Secondo le stime, Milano-Cortina 2026 genererà per il Veneto 1,124 miliardi di euro di investimenti, 1,461 miliardi di euro di valore della produzione, 839 milioni di euro di PIL e circa 13.800 nuovi posti di lavoro.
“Il turismo è un fenomeno trasversale e fortemente integrato con gli altri settori economici, come indicato nel Piano Strategico del Turismo Veneto – ha aggiunto Pavanetto –. Il rapporto tra turismo e artigianato è una leva fondamentale per costruire prodotti più autentici ed esperienziali, capaci di generare ricadute diffuse e rafforzare il legame tra visitatori e comunità locali”.
In questa prospettiva si inserisce anche il prossimo bando regionale FESR dedicato allo sviluppo dei club di prodotto. “L’obiettivo – ha concluso il vicepresidente – è lavorare fin da ora sulla legacy di Milano-Cortina 2026, affinché le competenze e le reti attivate continuino a produrre valore nel tempo. In questo senso l’artigianato è una delle chiavi per trasformare un grande evento sportivo in sviluppo duraturo, occupazione qualificata e rafforzamento dell’identità veneta”.



