Otto imprese agricole su dieci pronte a investire in tecnologie e innovazione secondo i dati riportati da Coldiretti a Fieragricola
Otto imprese agricole italiane su dieci sono pronte a investire nella digitalizzazione nei prossimi anni, segnando una svolta concreta nel processo di modernizzazione dell’agricoltura nazionale. È quanto emerge dall’anteprima del primo Censimento della digitalizzazione nelle campagne italiane, promosso da Coldiretti Next e presentato in occasione dell’inaugurazione di Fieragricola. Un cambiamento che punta a rendere le aziende più resilienti ai cambiamenti climatici, a ridurre costi e consumi di risorse – a partire dall’acqua – e ad aumentare le rese produttive.
Allo stand Coldiretti di Fieragricola è stato allestito uno spazio dedicato alle soluzioni di agricoltura di precisione, con tecnici specializzati a disposizione delle imprese per accompagnarle nell’adozione delle tecnologie più avanzate, dai sistemi di monitoraggio ai macchinari intelligenti.
La transizione verso l’agricoltura 5.0 apre anche nuovi scenari occupazionali. L’impiego di droni, robot, sensori e satelliti sta trasformando il lavoro nei campi e richiede competenze sempre più qualificate. Secondo Coldiretti, nei prossimi anni saranno necessarie almeno 5mila nuove figure professionali per sostenere il processo di digitalizzazione del settore.
Tra le professioni emergenti spiccano il data analyst agricolo, che analizza i dati raccolti da sensori e macchinari per ottimizzare le operazioni e ridurre gli sprechi, e il dronista, figura centrale per la mappatura dei terreni e le attività di precisione. Gli investimenti nel settore, secondo un’analisi Coldiretti su dati Smart Agrifood, valgono oggi 2,3 miliardi di euro, con oltre un milione di ettari già digitalizzati, pari al 9,5% della superficie agricola nazionale.
In questo contesto, Coldiretti Next ha avviato, nell’ambito del Pnrr, la creazione di un Polo Digitale e il primo grande censimento sul livello di digitalizzazione delle aziende agricole italiane, con attività mirate di orientamento tecnologico. Un progetto senza precedenti in Europa che ha già coinvolto diecimila imprese, tra giovani agricoltori, aziende femminili e realtà più strutturate.
Un supporto operativo arriva anche dalle piattaforme digitali come Demetra, sviluppata all’interno del Portale del Socio Coldiretti. Lo strumento consente di gestire online l’azienda agricola anche da smartphone, centralizzando gli adempimenti burocratici – dal quaderno di campagna al fascicolo aziendale – e offrendo il monitoraggio in tempo reale delle coltivazioni, delle condizioni meteo, della fertilità dei terreni e dello stress idrico. Una digitalizzazione che punta a rendere l’agricoltura sempre più efficiente, sostenibile e competitiva.



