Rafforzati i controlli della polizia a Venezia e Mestre: arresti, rimpatri ed espulsioni di cittadini irregolari
Prosegue l’attività della polizia di Stato di Venezia per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminali e dell’immigrazione irregolare, attraverso il rafforzamento dei controlli nelle aree urbane più frequentate e nei principali luoghi di aggregazione.
Nel quadro dei servizi ad Alto Impatto, disposti dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in base alle intese tra Prefetto e Questore, nel corso del mese di gennaio gli agenti della Questura di Venezia hanno individuato numerosi soggetti irregolari. Al termine degli accertamenti effettuati dall’Ufficio Immigrazione, 15 persone sono risultate prive dei requisiti per la permanenza sul territorio nazionale e sono state allontanate.
Dal 1° gennaio, quattro cittadini stranieri sono stati rimpatriati direttamente nei Paesi di origine, mentre sette persone, destinatarie di provvedimenti di espulsione, sono state accompagnate presso i Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) presenti sul territorio nazionale. Altri quattro soggetti sono stati espulsi con ordine del Questore di lasciare l’Italia entro sette giorni.
Nei giorni scorsi, a seguito di segnalazioni dei residenti per una situazione di degrado e insicurezza in un parco di Mestre, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, insieme alle pattuglie della squadra volante della Questura di Venezia, hanno effettuato un servizio mirato che ha portato al controllo di circa quindici persone. Tra queste, tre cittadini stranieri privi di documenti sono stati accompagnati negli uffici di polizia per accertamenti approfonditi. Gli stessi, da tempo presenti nell’area di Mestre, sono risultati irregolari e con precedenti di polizia.
Uno di loro, già espulso nell’aprile 2022 con divieto di reingresso per quattro anni e con precedenti per furto e lesioni, è stato arrestato per violazione del provvedimento di espulsione. Un secondo soggetto, destinatario in passato di misure di prevenzione come l’avviso orale e il foglio di via obbligatorio dal Comune di Venezia, è stato trasferito al Centro di permanenza per il rimpatrio di Ponte Galeria (Roma) in attesa del rientro nel Paese d’origine. Il terzo uomo, gravato da numerosi precedenti per reati predatori, è stato invece rimpatriato direttamente con un volo aereo.



