Un’esperienza immersiva che intreccia mito, performance e gusto nelle sale di Ca’ Vendramin Calergi, dove il Carnevale diventa rito e racconto
Nel cuore della città lagunare, tra riflessi d’acqua e marmi antichi, il Carnevale di Venezia 2026 apre ufficialmente le sue cene-spettacolo con Il Canto di Ambrosia, l’official dinner show ispirato al tema Olympus – Alle origini del gioco. L’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 7 febbraio nelle storiche sale di Ca’ Vendramin Calergi, affacciate sul Canal Grande, luogo simbolo di eleganza e memoria.
Il dinner show accompagna gli ospiti in un viaggio sospeso tra mito e storia, che prende avvio dall’Olimpo degli dèi per approdare alla Venezia settecentesca, epoca di fasti, rituali e divertimenti raffinati. La narrazione intreccia mitologia e tradizione veneziana, trasformando giochi, prove e sfide in un racconto immersivo in cui lo spettatore diventa parte attiva dell’esperienza.
Le sale del palazzo si animano ogni sera grazie a un cast internazionale di venti artisti tra cantanti, musicisti, attori, ballerini, acrobati, maghi, fachiri, tarologi e burlesquer. Le divinità dell’Olimpo prendono vita e si muovono tra gli ospiti: Ambrosia accoglie e seduce, Orfeo incanta con il canto, Atena osserva e guida, Hermes attraversa le stanze come messaggero instancabile, Cassandra svela presagi, mentre Afrodite ed Eros accendono desideri e Zeus domina la scena insieme ad Adone, Ebe, Ercole e alle ninfee, custodi di eterna bellezza.
La musica dal vivo accompagna ogni momento della serata, mentre coreografie, teatro fisico e numeri spettacolari trasformano Ca’ Vendramin Calergi in un organismo pulsante di energia e immaginazione. Il percorso culmina in un coinvolgente dj set finale, che scioglie il rito in una danza collettiva, annullando ogni distanza tra palco e pubblico.

Parte integrante dello spettacolo è anche l’esperienza gastronomica: il menù, firmato dagli chef del Ristorante Wagner, dialoga con la narrazione e diventa esso stesso racconto, amplificando il viaggio sensoriale tra gusto, visione e suggestione.
Prodotto da Vela spa per il Carnevale di Venezia 2026, Il Canto di Ambrosia nasce sotto la direzione artistica di Massimo Checchetto, con la regia di Enrica Crivellaro, ed è realizzato in co-produzione con Liberi Di Physical Theater, compagnia diretta da Davide Agostini. Il progetto fonde teatro, musica, performance e ritualità in un’unica visione scenica.
Dopo le serate inaugurali del 7 e 8 febbraio, il dinner show proseguirà da giovedì grasso 12 febbraio fino a martedì grasso 17 febbraio, giorno di chiusura del Carnevale. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del Carnevale di Venezia e sui canali social.



