Svelati i nomi delle 12 Marie del Carnevale di Venezia 2026, simbolo di tradizione, bellezza e nuove generazioni
La città di Venezia rinnova il suo incanto affidandolo a dodici giovani volti che raccontano il presente guardando al passato. Sono state ufficialmente scelte, nella Sala Capitolare della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, le 12 Marie del Carnevale di Venezia 2026, dedicato al tema “Olympus – Alle origini del gioco”. Tra una cinquantina di candidate, la selezione ha individuato le protagoniste di uno dei riti più simbolici e attesi della manifestazione, omaggio vivente alla storia della città, alla sua eleganza e al dialogo con le nuove generazioni.
Le ragazze, nate o residenti nei 44 Comuni della Città metropolitana di Venezia, sono state scelte per personalità, sensibilità e legame con i valori culturali veneziani. Un mosaico di storie, sogni e percorsi diversi, uniti dalla passione per Venezia.
Le 12 Marie del Carnevale 2026 sono: Claudia Berti (24 anni, Malcontenta), Camilla Bravin (24, Venezia), Beatrice Guidi Buchi (18, Mestre), Martine Diop Bullo (18, Mestre), Giulia Caldart (20, Mestre), Veronica Doria (26, Venezia), Sofia Fassetta (19, Spinea), Annacarla Favaretto (19, Chirignago), Azzurra Galvan (27, Marcon), Ludovica Minto (22, Noale), Serena Moro (21, Venezia), Matilde Stangherlin (20, Noale).
A fare da madrina all’evento è stata Maria Grazia Bortolato, che ha sottolineato il valore educativo e simbolico del percorso delle Marie, fondato su rispetto, attenzione ai luoghi e spirito di squadra. Tra le novità dell’edizione 2026, Bortolato ha annunciato che i costumi resteranno quelli tradizionali, ma che, come ogni anno, l’Atelier Pietro Longhi realizzerà un abito speciale per l’ultima giornata, ispirato al tema olimpico del Carnevale. Prevista inoltre, per la prima volta, una lezione di recitazione alla Scuola di Teatro di San Servolo, pensata per le ragazze che aspirano al mondo dello spettacolo.
Particolarmente suggestivo l’appuntamento del 10 febbraio, quando le dodici Marie indosseranno i costumi delle vincitrici degli ultimi dodici anni per un concorso fotografico all’interno della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, prima della presentazione ufficiale in Piazza San Marco.
La Festa delle Marie, tra le tradizioni più antiche del Carnevale veneziano, si conferma così un ponte tra memoria e futuro: non una semplice rievocazione storica, ma un racconto che si rinnova di anno in anno. Nei prossimi giorni le dodici giovani saranno ambasciatrici del Carnevale, attraversando calli e campielli, eventi ufficiali e incontri con il pubblico, portando con sé non solo abiti preziosi ma anche voci e sguardi contemporanei.
Il calendario degli appuntamenti prevede: il corteo acqueo con presentazione ufficiale in Piazza San Marco (sabato 7 febbraio), il laboratorio teatrale a San Servolo (lunedì 9 febbraio), il concorso fotografico a San Giovanni Evangelista (martedì 10 febbraio), l’elezione della Maria dell’anno 2026 alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice (lunedì 16 febbraio) e la proclamazione della Maria del Carnevale di Venezia 2026 in Piazza San Marco (martedì 17 febbraio).


