Fuga e colluttazione con la polizia: avviata la procedura di espulsione
Un cittadino senegalese di 35 anni è stato arrestato dalla polizia di Stato a Padova dopo aver aggredito una donna e aver opposto violenta resistenza agli agenti intervenuti. L’episodio è avvenuto nella tarda serata di venerdì 31 gennaio in zona Stazione.
Le volanti della Questura di Padova sono intervenute in Corso del Popolo dopo la segnalazione di un’aggressione ai danni di una donna. La vittima, una cittadina italiana di 42 anni, presentava evidenti segni di percosse: escoriazioni agli arti, arrossamento allo zigomo e una ferita al volto. La donna ha riferito di essere stata colpita con calci e pugni da un uomo a lei conosciuto, al termine di una discussione per futili motivi.
Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, le pattuglie hanno avviato immediate ricerche riuscendo a individuare il presunto aggressore prima in Corso Garibaldi e poi in via Foscolo. Alla richiesta di identificazione, l’uomo si è rifiutato di fornire le generalità e si è dato alla fuga, venendo inseguito dagli agenti fino a Piazzetta Bussolin.
Qui il 35enne ha assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti dei poliziotti, proferendo insulti e opponendo resistenza alle operazioni di contenimento. In evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti, ha colpito gli agenti con gomitate e spintoni, ferendone tre: uno al ginocchio, uno al braccio e un terzo durante le fasi di immobilizzazione.
Una volta caricato sull’auto di servizio, l’uomo ha continuato a dare in escandescenze, colpendo ripetutamente il finestrino posteriore del veicolo e danneggiandolo gravemente, rendendolo inutilizzabile.
Condotto in Questura, ha rifiutato di sottoporsi ai rilievi foto-segnaletici. Dagli accertamenti è emerso che si tratta di un cittadino senegalese di 35 anni, irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi e oggetti atti ad offendere, invasione di terreni ed edifici e reati contro il patrimonio.
L’uomo risultava inoltre già destinatario di avviso orale del Questore, ammonimento e della misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Padova, disposta nel giugno 2025 dalla Corte d’Appello di Venezia.
Alla luce della gravità dei fatti, il 35enne è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e per danneggiamento aggravato. È stato inoltre indagato per l’aggressione alla donna, con attivazione del codice rosso. Contestualmente è stata avviata la procedura di espulsione e il collocamento in un centro di permanenza per il rimpatrio (CPR), su disposizione della direzione centrale dell’immigrazione.


