Il questionario di Azione Studentesca chiede di segnalare i professori “di sinistra”, Cunegato: “Non possiamo accettare che un movimento politico introduca nelle scuole una schedatura ideologica che ricorda le liste di proscrizione”
“Il questionario di Azione Studentesca per segnalare i professori ‘di sinistra’ è un fatto gravissimo. Non possiamo accettare che un movimento politico vicino a Meloni introduca nelle scuole una schedatura ideologica che ricorda le liste di proscrizione. Allo stesso modo, è inaccettabile la recente circolare del ministro Valditara, in cui si chiede alle scuole di segnalare gli studenti palestinesi. Una classificazione su base etnica che ferisce la scuola pubblica, che dovrebbe essere casa di tutti”. Ad affermarlo è Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale del Veneto, in un post sui social divenuto virale con oltre 350 mila visualizzazioni e 20 mila interazioni in poche ore.
Cunegato: “Insegnare significa educare a libertà, dubbio e pensiero critico”
“Contro questo clima da caccia alle streghe – dichiara allora Cunegato -, mi autodenuncio anch’io: sono un insegnante di Filosofia, amo la scuola e sono di sinistra“.
“Insegnare significa educare alla libertà, al dubbio, al pensiero critico – prosegue il capogruppo di Avs -. È questo che spaventa la destra: una scuola dove si impara a pensare, non a obbedire. Lo abbiamo visto anche con la censura dell’assemblea al Liceo Fogazzaro di Vicenza, dove ai ragazzi è stato impedito di discutere del genocidio dei palestinesi perché ‘mancava un contraddittorio’. La scuola pubblica resta uno straordinario presidio di democrazia e pluralismo. Sorvegliare i docenti o censire gli studenti significa trasformarla in un luogo di controllo e omologazione. Se difendere i diritti umani e la Costituzione significa essere ‘di sinistra’, allora lo rivendico con orgoglio“.


