Individuato il 60enne che non ha soccorso la vittima dell’incidente da lui provocato a Crespignaga: è responsabile di fuga e di omissione di soccorso
È stato individuato nella giornata di ieri, giovedì 29 gennaio, il responsabile dei reati di fuga e di omissione di soccorso avvenuti a seguito di un incidente verificatosi lo scorso venerdì a Crespignaga di Maser: la Polizia Locale del Servizio Associato dell’Asolano ha infatti concluso con esito positivo le indagini, che hanno portato a individuare quale autore del fatto un 60enne residente a Valdobbiadene, impiegato in un’azienda della zona industriale di Asolo, che ha giustificato il proprio comportamento dichiarando di essere in ritardo per il lavoro.
L’antefatto
Nella mattinata di venerdì 23 gennaio a Crespignaga di Maser, all’intersezione tra la S.P. 248 Schiavonesca Marosticana e Via Canova, nei pressi dell’Osteria di Lancio, si era verificato un’incidente: un’auto condotta da una donna 60enne di Maser era finita fuori strada dopo essere stata urtata sul fianco destro da un altro veicolo che, uscendo da una laterale senza dare la precedenza, si era immediatamente allontanato dal luogo del sinistro rendendosi così responsabile dei reati di fuga e di omissione di soccorso.
All’arrivo della pattuglia, intervenuta poco dopo l’inizio del servizio, la conducente era apparsa inizialmente illesa, ma era stata successivamente trasportata all’ospedale di Montebelluna dove le sono state riscontrate lesioni con prognosi di otto giorni.
La testimonianza
Fondamentale per l’avvio delle indagini è quindi stata la testimonianza di un automobilista che seguiva il veicolo responsabile dell’urto, una Volkswagen di colore grigio chiaro, abitualmente in transito in quella fascia oraria per recarsi al lavoro. Incrociando dunque le indicazioni fornite con le immagini del sistema di videosorveglianza presente sul territorio gli agenti sono riusciti ad individuare un veicolo compatibile che transitava regolarmente sotto le telecamere nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio.
E così, ieri una pattuglia di Polizia locale ha intercettato il mezzo nel centro di Crespignaga fermando il conducente che, messo di fronte agli elementi raccolti e ai danni riscontrati sull’auto, ha ammesso le proprie responsabilità.
L’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per i reati previsti dal Codice della Strada che punisce la fuga in caso di incidente e l’omissione di soccorso con pene detentive e la sospensione della patente di guida.
Migliorini: “Atto inaccettabile”
“L’uso della videosorveglianza, sostenuto anche grazie al contributo della Regione Veneto, si è rivelato uno strumento decisivo. Questo intervento dimostra quanto sia fondamentale il lavoro quotidiano della Polizia Locale e quanto sia importante non voltarsi dall’altra parte di fronte a comportamenti gravi e irresponsabili –ha commentato il vicesindaco di Asolo, Mauro Migliorini – Fuggire dopo un incidente e non prestare soccorso è un atto inaccettabile prima ancora che un reato“.



