I carabinieri sequestrano un centro massaggi a Resana usato per la prostituzione: arrestata la responsabile di 48 anni
Nella mattinata di giovedì 29 gennaio i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castelfranco Veneto hanno arrestato in flagranza una donna straniera di 48 anni, residente in provincia di Vicenza e incensurata, ritenuta responsabile di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
Il provvedimento è scaturito al termine di una mirata attività investigativa condotta attraverso servizi di osservazione, controllo e riscontro, che ha permesso ai militari di individuare la donna come responsabile del centro massaggi situato nel territorio comunale di Resana.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, all’interno della struttura veniva svolta un’attività organizzata di prostituzione da parte di una giovane donna di nazionalità cinese, sotto la direzione e la supervisione della titolare. Il centro risultava finalizzato quasi esclusivamente all’erogazione di prestazioni sessuali a pagamento.
L’attività illecita veniva inoltre pubblicizzata sul web attraverso inserzioni presenti su siti di nicchia, nelle quali erano indicati numeri telefonici dedicati per il contatto con la clientela. Le utenze sono state successivamente trovate nella disponibilità della donna arrestata, confermandone il ruolo centrale nella gestione dell’attività. È emerso inoltre che la stessa si occupava direttamente della riscossione dei compensi derivanti dalle prestazioni sessuali.
Nel corso dell’operazione i carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’immobile sede del centro massaggi, ritenuto strumentale alla commissione dei reati contestati. Ultimate le formalità di rito, la donna è stata rimessa in libertà in attesa della convalida dell’arresto da parte dell’autorità giudiziaria trevigiana.



