Turismo, l’assessore Bitonci alla Fiera dell’Alto Adriatico di Caorle: “Il mio impegno per questo settore fondamentale per il Veneto è totale”
Il Veneto si conferma al vertice del turismo nazionale per numeri, competenze e capacità di fare sistema. È il messaggio lanciato dall’assessore regionale al Turismo, Massimo Bitonci, intervenuto ieri a Caorle in occasione della Fiera dell’Alto Adriatico, davanti a una platea composta da operatori del settore, rappresentanti istituzionali e numerosi giovani, tra cui molti studenti.
“Il Veneto è la prima regione turistica d’Italia – ha sottolineato Bitonci –. Spesso si pensa che il primato spetti ad altre realtà come Toscana o Lazio, ma in realtà, grazie a mare, montagna e città d’arte, il Veneto registra presenze turistiche estremamente importanti e continuamente in crescita”.

Nel corso del suo intervento, l’assessore ha ribadito il ruolo centrale del turismo come motore economico, sia a livello nazionale che regionale. “Il turismo è economia, e dobbiamo ricordarlo sempre partendo dai dati. In Italia le presenze turistiche hanno raggiunto i 470 milioni – ha continuato Bitonci –. Il Veneto contribuisce in modo significativo a questi numeri, grazie anche alla forza del settore Ho.Re.Ca., fatto di hotel, ristoranti, bar e attività connesse”.
Un comparto che ha affrontato una fase particolarmente difficile durante la pandemia. “Il comparto Ho.Re.Ca. ha vissuto una crisi fortissima durante il Covid, con molte attività costrette a chiudere – ha ricordato l’assessore –. Posso dirlo anche per esperienza diretta: da sottosegretario e relatore del Decreto Sostegni 2 ho seguito l’erogazione di 70 miliardi di euro di aiuti, una manovra senza precedenti, destinata anche a sostenere bar, ristoranti e alberghi, pilastri del turismo di qualità”.
Guardando al futuro, Bitonci ha evidenziato l’importanza di un modello turistico sempre più orientato alla qualità e all’integrazione con il territorio. “La sfida non è solo fare turismo, ma fare turismo di qualità: servizi, accoglienza, wellness, sport, legame con il territorio, con le nostre eccellenze produttive e con il Made in Italy. Il Veneto, su questo, è avanti rispetto a molte altre regioni”.
Tra le principali criticità resta il tema del personale, soprattutto nelle aree a maggiore vocazione turistica. “Non c’è turismo senza persone. Non esistono ristorazione, bar o strutture ricettive senza lavoratori qualificati. La crisi del personale, acuita negli ultimi anni, è stata molto sentita soprattutto lungo la costa. Oggi la situazione è in parte migliorata, ma la professionalità resta la vera chiave competitiva”.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla formazione e al ruolo dei giovani. “La professionalità fa la differenza in un mercato sempre più competitivo – ha affermato l’assessore al Turismo –. Per questo la Regione Veneto punta con forza su ITS e scuole professionali. Siamo stati tra i primi a investire negli ITS, oggi ITS Academy grazie a una legge nazionale che ho votato anch’io in Parlamento. Questa è la strada giusta: formare figure altamente qualificate per garantire un servizio sempre migliore”.
In chiusura, l’assessore ha ribadito l’impegno della Regione a sostegno del comparto turistico e ha espresso apprezzamento per l’iniziativa fieristica. “Il mio impegno per questo settore fondamentale per il Veneto è totale – ha concluso Bitonci –. Complimenti per questa fiera, che dimostra quanto il comparto sia vivo, innovativo e professionale. Continueremo a lavorare insieme, affrontando anche le criticità, per rendere il nostro turismo sempre più forte e competitivo”.



