Martini: “Una candidatura che dà valore ad una città che ha saputo costruire nel tempo una progettualità culturale solida, fondata sulla qualità del patrimonio, sulla capacità di fare rete e su un dialogo costante tra istituzioni e territorio“
E’ stata depositata in Consiglio regionale del Veneto, una mozione a sostegno della candidatura di Bassano del Grappa a Capitale Italiana della Cultura 2029. A presentarla è stata la consigliera regionale delegata della Lista Stefani Presidente a palazzo Ferro-Fini, Morena Martini.

“Sostengo la candidatura della Città di Bassano del Grappa a Capitale Italiana della Cultura 2029, riconoscendo il capoluogo bassanese quale polo di cultura, storia e identità – ha affermato Martini -. La città si distingue per un patrimonio artistico e culturale di assoluto rilievo, a partire dal Ponte Vecchio, monumento nazionale di fondazione palladiana riconosciuto a livello mondiale, i Musei Civici, polo museale tra i più antichi e importanti del Nord Italia, custodi di collezioni di eccellenza che spaziano da Jacopo Bassano ad Antonio Canova, lo scultore trevigiano cresciuto begli atelier di scultura del bassanese, e ancora dal patrimonio della stampa Remondini al Museo della Ceramica. Elementi qualificanti di un sistema culturale bassanese che sono rappresentati dalla rete museale, rafforzata negli anni da un modello virtuoso di collaborazione tra soggetti pubblici e privati che ha consentito di raggiungere risultati significativi in termini di qualità dell’offerta culturale, capacità espositiva, attrattività del pubblico e riconoscimento a livello nazionale e internazionale”.
Martini: “Bassano già riconosciuta Città Veneta della Cultura 2025”
“Accanto a tale patrimonio culturale, la città di Bassano del Grappa è promotrice da oltre 45 anni di iniziative come Operaestate Festival Veneto, uno dei più importanti festival multidisciplinari italiani, inserito in una solida rete di collaborazioni europee e internazionali, che conta su un tessuto associativo e culturale diffuso che coinvolge l’intero territorio pedemontano – ha continuato la consigliera –. La candidatura si inserisce in un percorso già riconosciuto dalla Regione del Veneto, che ha conferito alla città il titolo di ‘Città Veneta della Cultura 2025’, confermandone il ruolo strategico all’interno del sistema culturale regionale”.
“La candidatura di Bassano del Grappa a Capitale Italiana della Cultura 2029 dà valore ad una città che ha saputo costruire nel tempo una progettualità culturale solida, fondata sulla qualità del patrimonio, sulla capacità di fare rete e su un dialogo costante tra istituzioni e territorio – ha sottolineato Morena Martini -. Proprio in tal senso, va ricordato come Bassano del Grappa sia stata riconosciuta Capitale della Cultura Veneta, un titolo che conferma la credibilità e la coerenza di un percorso culturale già avviato”.
Mozione inviata anche ai parlamentari eletti in Veneto per un sostegno nazionale
“Il percorso intrapreso dal sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco, con il sostegno di tutta l’amministrazione comunale, va nella direzione del sostegno di una visione della cultura quale leva di sviluppo e di coesione, capace di generare valore per l’intero territorio regionale – ha aggiunto la consigliera, che ha concluso –: Con la mozione depositata, il Consiglio regionale chiedo l’impegno alla Giunta regionale del Veneto nel sostenere formalmente tala candidatura, e di affiancare il Comune di Bassano del Grappa nel percorso di candidatura valutandone gli strumenti di supporto tecnico, progettuale e finanziario, compatibilmente con le risorse disponibili. La mozione verrà inviata anche ai parlamentari eletti in Veneto, affinché la candidatura possa essere sostenuta a livello nazionale”.


