Università di Padova, Zaia: “Orgoglio Veneto e leva strategica per attrarre talenti, startup e investimenti”
L’Università di Padova si conferma tra le eccellenze accademiche europee e si posiziona al primo posto in Italia per sostenibilità, secondo i dati del QS World University Rankings: Europe 2026. Il presidente del consiglio regionale del Veneto Luca Zaia commentando i dati, sottolinea l’importanza del risultato: “Il Veneto ha un grande asset strategico di sviluppo, capace di generare valore economico, innovazione e reputazione internazionale”.
Zaia rivolge un plauso alla Rettrice Daniela Mapelli, ai docenti, ai ricercatori e al personale tecnico-amministrativo per aver guidato l’Ateneo padovano verso il top 10% delle università europee. “Il primato nazionale sulla sostenibilità non è solo un riconoscimento simbolico: è un indicatore di competitività, affidabilità e capacità di innovare. Un’università di eccellenza attira investitori, fondi, imprese e partner scientifici, diventando un volano per l’intero tessuto economico del Veneto”, dichiara Zaia.
Secondo il presidente del Parlamento regionale, gli atenei veneti devono assumere un ruolo centrale nel promuovere investimenti internazionali, trasferimento tecnologico e nascita di startup ad alto contenuto di conoscenza. “Occorre costruire un ecosistema intorno agli atenei, dove ricerca, capitale e servizi supportino chi sceglie il Veneto per lavorare e crescere”, aggiunge Zaia.
Zaia evidenzia poi l’importanza della reputazione internazionale: “Per attrarre le migliori menti d’Europa e del mondo serve una comunicazione forte e coerente che racconti Padova e il Veneto come luogo credibile, dinamico e aperto, dove il talento viene valorizzato. Le università sono un biglietto da visita internazionale e ogni studente, docente e rappresentante istituzionale deve sentirsi parte di questa forza”.
Il presidente Zaia con un invito a coltivare un sentimento collettivo di orgoglio veneto: “Ogni azione che eleva la notorietà delle nostre università è una leva strategica per lo sviluppo del territorio e per consolidare il Veneto tra le regioni europee più attrattive per ricerca, innovazione e impresa”.


