Il Veneto entra in una fase di attenzione meteorologica a causa di condizioni di tempo perturbato che stanno interessando diverse aree
Oggi pomeriggio sono previste precipitazioni soprattutto sui settori centro-orientali delle Prealpi e della pianura, oltre che sulle Dolomiti, mentre un graduale miglioramento è atteso nelle zone occidentali e meridionali. In montagna il limite delle nevicate è in temporaneo rialzo, in particolare sulle Prealpi (tra i 1200 e i 1500 metri) e nei settori più aperti delle Dolomiti, con un nuovo e contenuto abbassamento dalla serata.
Per la giornata di domani il tempo rimarrà debolmente perturbato, soprattutto al mattino nel Bellunese, con precipitazioni diffuse sulle Dolomiti e sparse sulle Prealpi. Le nevicate potranno raggiungere gran parte dei fondovalle dolomitici e attestarsi attorno ai mille metri sulle Prealpi, in progressivo diradamento nel pomeriggio.
Alla luce delle previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato la fase di attenzione per criticità idraulica nelle zone VENE-B (Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone), VENE-E (Basso Brenta-Bacchiglione) e VENE-F (Basso Piave-Sile-Bacino scolante in laguna). In quest’ultima area l’allerta è gialla anche per rischio idrogeologico fino alle ore 14 di domani, 29 gennaio.
Nelle zone interessate è atteso un innalzamento dei livelli dei principali corsi d’acqua, localmente anche prossimo o superiore alla prima soglia di guardia, pur rimanendo generalmente contenuto all’interno degli alvei. In alcune sezioni della rete idrografica principale è già stato registrato il superamento del primo livello di guardia. In particolare, nell’area VENE-F non si escludono innalzamenti della rete idrografica secondaria e possibili rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque piovane, con allagamenti di locali interrati e sottopassi.
È stata inoltre dichiarata la fase di attenzione per rischio valanghe nelle aree antropizzate delle zone MONT-1 e MONT-2, corrispondenti alla fascia montana e prealpina del Bellunese, a partire dalle ore 12 di oggi. Secondo il Bollettino del Centro Valanghe di Arabba, nelle aree dove si accumuleranno maggiori quantitativi di neve fresca, non si esclude che singole valanghe possano interessare le vie di comunicazione in quota e i passi dolomitici.
Le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza e a seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile regionale.



