Via alla festa più attesa dell’anno: tra Bridgerton, cortei acquei, carri allegorici e spettacoli diffusi debutta l’edizione “Olympus” del Carnevale di Venezia
Il Carnevale di Venezia 2026 è pronto ad accendere la città con un fine settimana inaugurale ricco di eventi, tra tradizione, spettacolo e grandi produzioni internazionali. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio prenderà ufficialmente il via la nuova edizione della manifestazione, promossa dal Comune di Venezia e da Vela Spa, quest’anno dedicata al tema “Olympus – Alle origini del gioco”, un omaggio al valore universale del gioco e dello sport nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Gran Ballo con Bridgerton: Piazza San Marco diventa un set cinematografico
L’apertura ufficiale è in programma sabato 31 gennaio alle ore 17 in Piazza San Marco, che si trasformerà in un grande salone a cielo aperto per il Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton, realizzato in collaborazione con Netflix. Danzatori professionisti in costumi d’epoca guideranno il pubblico in coreografie collettive ispirate all’universo della celebre serie, dando il via alla festa con un evento scenografico e immersivo.
La selezione delle 12 Marie
Sempre sabato, dalle ore 15, alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista si svolgerà la selezione delle 12 Marie, uno dei momenti più attesi del Carnevale. Le giovani prescelte diventeranno ambasciatrici della tradizione veneziana per tutta la durata della manifestazione. Le iscrizioni restano aperte fino al 29 gennaio.

Domenica il corteo acqueo sul Canal Grande
La giornata di domenica 1 febbraio si aprirà alle ore 11 con la Festa Veneziana, il tradizionale corteo acqueo lungo il Canal Grande. Un centinaio di imbarcazioni a remi, addobbate e condotte da vogatori in costume, sfileranno da Punta della Dogana a Rialto, guidate dalla storica Pantegana di cartapesta. L’arrivo in Erbaria sarà accompagnato da musica, balli e degustazioni della tradizione veneziana.
Carri allegorici e maschere a Dese
Sempre domenica, alle 14.30, partirà da via delle Garzette la prima sfilata dei carri allegorici dell’edizione 2026, organizzata in collaborazione con il Gruppo Giovani di Dese. Il carro dedicato al “Giardino dell’Eden”, accompagnato da un centinaio di figuranti, attraverserà via Altinia per raggiungere il piazzale della chiesa, dove sono previste animazioni, stand gastronomici e la premiazione delle maschere più belle. In programma frittelle, galani e cioccolata per tutti.
Venezia e Mestre diventano una grande agorà con il Venice Carnival Street Show
Il weekend inaugurale ospiterà anche l’anteprima del Venice Carnival Street Show – “Olympus! Una grande agorà di giochi!”, con spettacoli diffusi tra Venezia e Mestre: musica itinerante, giocolieri, acrobazie aeree, numeri su monociclo, giochi in legno della tradizione reinterpretati in chiave contemporanea, concerti e performance.
Aperte anche le piste di pattinaggio su ghiaccio in campo San Polo, in Piazza Mercato a Marghera e in piazza Ferretto a Mestre.

Il Carnevale della cultura: mostre, laboratori e spettacoli
Nel fine settimana prenderanno il via anche gli appuntamenti del Carnevale della cultura:
- laboratori di maschere artigianali nei laboratori di Ca’ Macana, Tragicomica e La Corte dei Miracoli;
- mostre alla Fondazione Querini Stampalia (“Bella la vita a Venezia”), alla Galleria La Storta (“Double illusion/Doppia illusione”), a Palazzo Diedo con l’installazione di Olaf Nicolai “EISFELD II”;
- alla Fabbrica del Vedere la mostra “Atleti, lavoratori, operai, marinai, nella Venezia dell’800, aspettando le OLIMPIADI…”;
- all’M9 la mostra “Oltre i limiti. Sport Italia. Ritratto corale di un Paese che cambia”, visitabile fino al 15 marzo.
Sabato 31 gennaio alle 17, M9Lab ospiterà la conferenza “Ci vuole un fisico bestiale! L’Olimpo e l’Olimpiade nell’arte del Novecento”, con la presentazione del dipinto Il giocatore di palla ovale di Astolfo De Maria.
Alle 19, nello Spazio eventi La Toletta, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Rosaspina e La Casa della Sveglia”.
Domenica 1 febbraio, alle 15, la Fondazione Querini Stampalia proporrà il laboratorio per bambini “Su il sipario” e una visita guidata alla mostra L’effimero architettonico. Al Teatro al Parco Bissuola sarà rappresentato “L’orso felice”, mentre alle 15.30 nelle Sale Apollinee della Fenice andrà in scena Simon Boccanegra.
Modifiche al servizio di navigazione
In occasione del corteo acqueo, le linee 1 e 2 subiranno modifiche temporanee ai percorsi, con deviazioni sul Canale della Giudecca e sospensioni parziali del servizio sul Canal Grande nelle fasce orarie interessate.



