Il Presidente UPI Veneto, Stefano Marcon, sostiene l’appello di Zaia e annuncia un atto di indirizzo per la riforma delle Province
L’appello del Presidente del consiglio della Regione Veneto Luca Zaia per una riforma delle Province e il ritorno all’elezione diretta trova il sostegno dell’Unione delle Province del Veneto. A intervenire è Stefano Marcon, presidente UPI Veneto e neo eletto consigliere regionale, che annuncia l’intenzione di portare il tema all’attenzione del Consiglio regionale.
“Un segnale importante dal Presidente del consiglio regionale, che ringrazio», afferma Marcon, accogliendo favorevolmente la posizione espressa dal Presidente del consiglio Zaia sull’urgenza di rivedere l’assetto delle Province, seguendo l’esempio del Friuli Venezia Giulia.
Marcon sottolinea il ruolo centrale degli enti provinciali nel coordinamento di area vasta e come anello di collegamento strategico tra Regione e Comuni: “Le Province svolgono funzioni imprescindibili nella gestione delle infrastrutture, delle scuole e della tutela ambientale“.
Il presidente di UPI Veneto annuncia inoltre la presentazione di un atto di indirizzo politico in Consiglio regionale per sollecitare il Parlamento a procedere con la riforma. “Ad aprile saranno trascorsi 12 anni dall’entrata in vigore della legge Delrio (56/2014), che ha gravemente depauperato le Province di risorse economiche e umane“, ricorda Marcon.
Nonostante le difficoltà, le Province venete sono riuscite a garantire servizi essenziali e sicurezza grazie anche agli investimenti del PNRR. “Abbiamo saputo intercettare e tradurre in opere concrete risorse fondamentali per scuole, strade e ambiente – conclude – ma ora è necessario guardare al futuro. Il ritorno all’elezione diretta del presidente della Provincia e dei rappresentanti provinciali è una scelta di democrazia e responsabilità verso i cittadini. Non si può più attendere“.



