Condannati a 8 e 10 mesi di reclusione per spaccio di droga: a un 22enne è stato revocato il permesso di soggiorno, mentre per un 32enne è stato disposto il rimpatrio
Gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Padova si trovavano nei pressi di via Tommaseo, intenti in un servizio di prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio di droga, quando lo hanno fermato: un giovane, fermo nelle vicinanze delle cucine popolari, aveva ceduto a un uomo, poi accertato essere un 50enne italiano, un piccolo involucro contenente hashish in cambio di denaro.
I due sono stati così tempestivamente bloccati dagli agenti e sottoposti a perquisizione. Il venditore, poi accertato essere un 22enne gambiano, regolare sul territorio nazionale me privo di occupazione lavorativa e senza fissa dimora, aveva nascosto in pacchetto di sigarette dieci dosi di hashish da 15 grammi in totale, mentre nella tasca del giubbotto aveva 285 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio, probabile provento dello spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
Nell’intraprendere il controllo al 22enne in Via Tommaseo, gli agenti della Squadra Mobile hanno notato anche un altro soggetto sospetto che, pur non essendo oggetto di controllo, aveva incominciato ad inveire contro di loro, urlando e attirando l’attenzione dei passanti. Nonostante l’invito dei poliziotti ad allontanarsi, l’uomo non aveva smesso di minacciarli.
I poliziotti sono così intervenuti e, a seguito di una breve colluttazione, sono riusciti a fermare l’uomo, poi accertato essere un 32enne marocchino con diversi precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, sottoponendolo a sua volta a una perquisizione e rinvenendo così 3 involucri di hashish, per un peso complessivo di circa 25 grammi, nonché della somma di denaro contante di 220 euro.
I due sono dunque statti tratti in arresto e portati alla Questura di Padova, l’uno per spaccio di droga e l’altro per detenzione ai fini di spaccio e resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Il 32enne nel 2025 è già stato denunciato in due occasioni per spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella mattinata di ieri si è tenuto per entrambi il giudizio per direttissima, a seguito del quale il 22enne è stato condannato a 8 mesi di reclusione, mentre il 32enne a 10 mesi. Subito dopo l’udienza, il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato l’Ufficio Immigrazione che ha dato avvio alla procedura di revoca del permesso di soggiorno nei confronti del ragazzo gambiano, mentre nei confronti del 32enne marocchino ha disposto l’accompagnamento al centro per rimpatrio di Caltanissetta per il suo definitivo allontanamento deal territorio nazionale.



