Nuovo accordo Coldiretti-Anci: “Rafforzato il ruolo degli agricoltori nella tutela delle tipicità e del paesaggio veneto”
Coldiretti e Anci hanno siglato a Roma un protocollo d’intesa volto a rafforzare la qualità del cibo, l’educazione alimentare e lo sviluppo dei territori italiani, con un’attenzione particolare ai piccoli comuni e alle aree più fragili. L’accordo riconosce all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, nella promozione della salute dei cittadini e nella coesione sociale, attribuendo ai comuni un ruolo chiave come presidio di comunità.
“Nei piccoli comuni e nelle aree marginali l’agricoltura è un presidio insostituibile di territorio, identità e coesione sociale. Questo protocollo rafforza il ruolo degli agricoltori nella tutela delle tipicità locali, nella salvaguardia del paesaggio e nel mantenimento di comunità vive, contrastando spopolamento e abbandono“, dichiara Carlo Savan, presidente di Coldiretti Veneto.
L’accordo prevede un confronto periodico tra comuni e mondo agricolo su tematiche di interesse comune, con particolare attenzione a disposizioni normative come la tassa sui rifiuti (TARI), adattata alle specificità delle imprese agricole. Un asse centrale riguarda la ristorazione collettiva: il protocollo promuove l’aumento di prodotti locali, stagionali, biologici e da filiere corte nelle mense scolastiche e pubbliche, accompagnato da criteri di qualità, trasparenza e origine nei capitolati di fornitura. Secondo un’indagine Coldiretti/Censis, l’86% dei cittadini desidera più alimenti freschi e di stagione nelle mense.
Altro punto cardine è l’educazione alimentare, con iniziative dedicate ai giovani per promuovere corretti stili di vita, valorizzare la dieta mediterranea e ridurre il consumo di prodotti ultra-formulati. Le attività includono percorsi didattici, laboratori e progetti territoriali che rafforzano il legame tra scuola, famiglie e produttori.
“La firma di questo protocollo rappresenta un passaggio importante perchè unisce due realtà che operano quotidianamente al servizio delle comunità – spiega Ettore Prandini, presidente di Coldiretti – e ci permette di sostenere le aziende su temi normativi e di portare più prodotti locali e di qualità nelle mense pubbliche, promuovendo stili di vita sani e comunità resilienti“.
Il sindaco di Pisa e delegato nazionale Anci per l’agricoltura, Michele Conti, evidenzia il ruolo dei comuni come promotori della filiera corta, della conservazione del paesaggio e della tutela ambientale e culturale, in linea con il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’UNESCO.
Il protocollo include anche il sostegno ai mercati di campagna amica, filiere corte, turismo rurale, tutela del suolo agricolo, agricoltura sociale e promozione dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riconoscendo la funzione economica, sociale e identitaria delle produzioni locali.



