Stagione lirica 2026: il Teatro Sociale di Rovigo tra novità, approfondimenti e grandi interpreti ospita la Carmen di Bizet
Arriva al Teatro Sociale di Rovigo la tanto attesa Carmen di Georges Bizet, uno dei capolavori più amati del repertorio lirico, che ha già fatto registrare il tutto esaurito per tutte le recite in programma L’anteprima educational di giovedì 29 gennaio ha segnato il sold out, così come le rappresentazioni di venerdì 30 gennaio alle 20.30 e di domenica 1 febbraio alle 16, che hanno riempito il teatro in ogni ordine di posti, con disponibilità rimaste solo a scarsa visibilità.

L’opera è proposta in un nuovo allestimento, nuova produzione del Teatro Sociale di Rovigo realizzata in coproduzione con il Teatro Mario Del Monaco di Treviso, il Comune di Padova – Teatro Verdi, la Fondazione Teatro Verdi di Pisa e la Rete Lirica delle Marche. Una produzione che ha già raccolto apprezzamenti nelle recite dei teatri partner e che conferma il ruolo del teatro rodigino come centro di produzione culturale capace di dialogare con una rete nazionale.
“La messa in scena di Carmen rappresenta uno dei momenti più attesi e significativi della nostra Stagione Lirica – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Rovigo Erika De Luca –. Un capolavoro senza tempo che continua a parlare al pubblico di oggi grazie alla sua forza musicale e alla profondità dei personaggi. È anche un’opera che invita a una riflessione attuale sul tema della libertà, in particolare della libertà delle donne di scegliere il proprio destino e di affermare la propria identità“. Un messaggio che rende l’opera straordinariamente contemporanea e che rafforza il ruolo del Teatro Sociale come luogo di incontro tra tradizione, qualità artistica e apertura al pubblico.
Soddisfazione anche da parte del direttore artistico Edoardo Bottacin, che evidenzia la complessità e il valore simbolico dell’allestimento: “Carmen è un’opera impegnativa dal punto di vista scenico e delle masse artistiche coinvolte. È approdata al nostro teatro dopo il successo nelle piazze di Treviso, Padova e Pisa e proseguirà poi il suo viaggio nelle Marche. Questa produzione è particolarmente significativa perché è stata realizzata nei laboratori di scenografia e costruzione teatrale di Sant’Apollinare, che ci hanno visti impegnati per tutta l’estate, e perché segna il debutto del nostro Coro di voci bianche, che finalmente potremo applaudire in scena”.
Accanto allo spettacolo, il Teatro Sociale ha organizzato anche momenti di approfondimento culturale. Al Ridotto del teatro, nell’ambito del ciclo “Le storie dietro la storia”, martedì 27 gennaio alle ore 18 si terrà la conferenza Da Mérimée a Bizet: il mito di Carmen fra Italia e Francia, con Licia Reggiani, docente dell’Università di Bologna, in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Rovigo. La sera della prima, venerdì 30 gennaio alle 19.30, è prevista la tradizionale presentazione dell’opera con Massimo Contiero, pianista, giornalista ed ex direttore artistico del Teatro Sociale. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Per l’occasione, la gelateria Godot presenterà anche una creazione dedicata, un gelato al gusto Carmen firmato da Elio Palmieri.
La regia di Filippo Tonon propone una lettura lontana da ogni folclorismo, ambientando la vicenda nel periodo della Seconda Rivoluzione Industriale, negli anni in cui l’opera venne composta. Una scelta che restituisce una Carmen reale, terrena e materica, capace di raccontare il lavoro, la produzione e il contatto con la realtà, mantenendo intatta la forza di un titolo che, a 150 anni dalla sua prima rappresentazione, continua a parlare con sorprendente attualità al pubblico di oggi.



Date e informazioni sugli spettacoli
Le recite di Carmen si terranno giovedì 29 gennaio alle ore 16 con l’anteprima educational, venerdì 30 gennaio alle 20.30 e domenica 1 febbraio alle 16. Il Teatro Sociale di Rovigo invita il pubblico a partecipare agli eventi collaterali e ricorda che per informazioni sul botteghino e prenotazioni è possibile contattare il numero 0425 25614 o visitare i siti ufficiali del Comune di Rovigo oppure il sito di Arteven.



