I numeri che raccontano l’attività svolta nel 2025 dalla polizia locale dell’Alto Vicentino, presentati ieri nel Municipio di Schio in occasione della festività di San Sebastiano, patrono del Corpo
Oltre 23mila ore di pattugliamenti, quasi 2mila servizi di controllo, 13mila richieste di intervento e più di 440 ore dedicate all’educazione stradale. Il rapporto annuale del Consorzio di polizia locale Alto Vicentino restituisce la fotografia di un presidio capillare e continuo su un territorio ampio e complesso, servito da un organico di 38 operatori e comprendente 17 Comuni per un bacino complessivo di oltre 90mila abitanti.
1.995 le pattuglie impegnate, per un totale di 23.376 ore di servizi automontati, affiancate da 1.664 ore di servizi appiedati. Gli agenti hanno garantito l’attività sette giorni su sette, con tre turni giornalieri e un’estensione dell’orario fino alle 2 di notte nei fine settimana, rafforzando così la presenza nelle fasce orarie più delicate e incidendo sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
Accanto al controllo del territorio, significativa anche l’attività della centrale operativa e del front office, che ha totalizzato oltre 4mila ore di servizio, confermando il ruolo di punto di riferimento per segnalazioni, richieste e supporto diretto alla cittadinanza.
Particolarmente rilevante l’impegno sul fronte della sicurezza stradale. Nel 2025, gli agenti hanno rilevato 260 incidenti, di cui 121 con feriti e 2 mortali. I controlli hanno portato a 16 contestazioni per guida in stato di ebbrezza e 5 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, oltre a denunce per omissione di soccorso e altri reati legati alla circolazione.
Numeri consistenti anche per le violazioni al Codice della Strada: 4.644 sanzioni per sosta irregolare, 899 per mancata revisione, 168 per assenza di assicurazione, 82 per eccesso di velocità, 62 per uso del cellulare alla guida, oltre a numerose contestazioni per mancato utilizzo delle cinture, precedenze non rispettate e irregolarità legate ai monopattini. Complessivamente sono state ritirate 35 patenti e 87 carte di circolazione, con fermi, sequestri amministrativi e rimozioni di veicoli.
L’attività ha riguardato anche la polizia ambientale, con 249 controlli per abbandono di rifiuti, la polizia amministrativa, il controllo anagrafico con oltre 2.400 accertamenti e la polizia giudiziaria, che ha portato a 160 comunicazioni di notizia di reato e 75 persone denunciate. Non è mancata poi l’attenzione ai temi dell’immigrazione, della sicurezza urbana e dell’applicazione di strumenti come il Daspo urbano, recentemente recepito dal Comune di Schio, così come l’investimento sulla prevenzione, con oltre 440 ore di educazione stradale svolte nelle scuole di ogni ordine e grado.
“Un lavoro che va ben oltre le sanzioni”
“I numeri del 2025 raccontano un lavoro quotidiano fatto di presenza costante, organizzazione e prevenzione in un contesto territoriale ampio e complesso – sottolinea il comandante Simone Pellegrinelli, che ha assunto l’incarico proprio nel corso dell’anno -. La forma associata del Consorzio consente di ottimizzare le risorse e garantire continuità del servizio, mantenendo elevati standard operativi”.
Sulla stessa linea il presidente del Consiglio di Amministrazione Albino Mosele, che evidenzia come “il modello consortile rappresenti una scelta lungimirante, capace di assicurare coordinamento operativo, professionalità specializzate e razionalizzazione dei costi”
“Il lavoro della polizia locale va ben oltre le sanzioni – conclude la sindaca di Schio Cristina Marigo – e si fonda su presenza, ascolto e prevenzione. La presentazione del rapporto nel giorno di San Sebastiano è anche un’occasione per ringraziare tutte le donne e gli uomini del Corpo“.



