Un malore aveva colpito un’intera famiglia residente Mogliano Veneto, dovuta a un’intossicazione da monossido di carbonio: la causa sarebbe il malfunzionamento di uno scaldino a brace collocato all’interno del salotto
L’allarme è scattato a seguito della segnalazione di un malore che aveva colpito un intero nucleo familiare: così nella notte i Carabinieri della Stazione di Dosson di Casier sono intervenuti a Mogliano Veneto, in via Mascagni n. 9 e sono riusciti a trarre in salvo un’intera famiglia che altrimenti sarebbe morta per gli alti livelli di monossido di carbonio presenti nell’aria.
Il salvataggio è stato reso possibile dopo la segnalazione: una donna di 46 anni di origine senegalese, il marito e i quattro figli – di cui tre minori – avevano accusato sintomi riconducibili a un’intossicazione da monossido di carbonio. Sul posto, congiuntamente ai Carabinieri, è intervenuta anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Treviso, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’abitazione e a ridurre i livelli di monossido presenti nell’aria.
I sei membri della famiglia sono stati trasportati in via precauzionale dal personale sanitario del Suem 118 all’Ospedale Ca’ Foncello, dove sono stati sottoposti a terapia con ossigeno. Dopo le cure del caso, tutti i componenti della famiglia sono stati dimessi poche ore più tardi, non riportando conseguenze permanenti.
Dagli accertamenti effettuati, le cause dell’intossicazione sarebbero verosimilmente riconducibili al malfunzionamento di uno scaldino a brace collocato all’interno del salotto.



