Venerdì scorso, i carabinieri di Villorba hanno denunciato in stato di libertà un 32enne, amministratore unico di una società operante nel settore edile, ritenuto responsabile di gestione illecita di rifiuti
L’intervento è avvenuto nell’ambito di una mirata attività di prevenzione e contrasto ai reati ambientali. Durante il controllo, i militari hanno accertato la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti speciali accumulati senza le prescritte autorizzazioni su un’area di circa 60 metri quadrati in gestione all’azienda. L’area, di fatto adibita a discarica abusiva, è stata immediatamente sottoposta a sequestro.
Tra i materiali rinvenuti figurano rifiuti speciali non pericolosi, tra cui rottami ferrosi di varia natura – come ringhiere abbandonate e biciclette fuori uso – oltre a vetro, legno e plastica. Sono state inoltre trovate numerose bombolette spray con residui di sostanze non identificabili e rifiuti provenienti da demolizioni edilizie.
Particolarmente rilevante la presenza di rifiuti speciali pericolosi, in particolare oli minerali esausti, contenuti in un bidone e in parte riversi direttamente sul terreno, con potenziali rischi per l’ambiente e la salute pubblica.




