La squadra mobile di Venezia individua il sospettato e raccoglie elementi contro l’uomo per incendio doloso e tentata truffa
Lunedì scorso la polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 54 anni. L’indagato è ritenuto responsabile dell’incendio che, il 12 giugno scorso, distrusse un ristorante a Jesolo e provocò l’intossicazione di circa dieci persone. Gli investigatori hanno raccolto gravi indizi sul suo ruolo di mandante dell’incendio.
Secondo la procura di Venezia, il movente dell’incendio sarebbe riconducibile al tentativo di riscuotere indebitamente premi assicurativi. Le indagini hanno ricostruito il quadro probatorio a carico del titolare del locale, già gravato da precedenti di polizia, permettendo al giudice di accogliere le richieste della procura. Il giudice ha infatti ritenuto solide le prove raccolte dagli investigatori.
Nel corso dell’operazione, le forze dell’ordine hanno eseguito anche due decreti di perquisizione. I controlli hanno riguardato il titolare del ristorante e un altro uomo, cinquantenne con precedenti, sospettato di aver eseguito materialmente l’incendio. Gli investigatori proseguono le verifiche per chiarire eventuali responsabilità aggiuntive.



