Approvato il bando per concedere un contributo a chi acquista un abbonamento annuale al trasporto pubblico locale nei Comuni capoluogo di Provincia, tra cui anche Padova. Ragona: “Ora si deve ragionare anche sull’aumento dei corrispettivi chilometrici e generali”
La Regione Veneto ha approvato anche per il 2026 il bando per concedere un contributo a chi acquista un abbonamento annuale al trasporto pubblico locale attivi nei Comuni capoluogo di Provincia per le linee di trasporto urbano ed extraurbano, nonché per il trasporto pubblico ferroviario regionale e locale. Interessato all’iniziativa è, dunque, anche il Comune di Padova.
“Quest’iniziativa serve ad abbattere il costo degli abbonamenti al TPL con l’obiettivo di spingere più persone ad utilizzare il trasporto pubblico anziché l’auto privata e abbattere quindi le emissioni inquinanti date dal traffico – spiega l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti di Padova, Andrea Ragona –. Per l’abbonamento annuale urbano di Padova si tratta di uno sconto di quasi il 50% per l’acquisto: l’ordinario TU1 costa infatti 418€, che grazie al voucher diventano 218€, mentre per quanto riguarda l’abbonamento studenti si passa da 247,5€ a meno di 50€. Busitalia peraltro prevede la possibilità di rateizzare tutte le spese attraverso piattaforme esterne, quindi con tre rate da poco più di 70€ si può ottenere un abbonamento per muoversi 12 mesi”.

Il bando: a chi è rivolto e cosa prevede
Il bando è rivolto a tutti i maggiorenni residenti in Veneto che siano proprietari o primi intestatari di autoveicoli o motoveicoli e il contributo, rilasciato sotto forma di voucher, ha il valore di 200 euro (o di 160 euro se i beneficiari hanno fruito dello sconto nella precedente edizione del bando). La dotazione finanziaria destinata al bando è pari ad un importo complessivo massimo di 5 milioni di euro.
Si potrà richiedere il contributo a partire dalle ore 10 del 12 gennaio 2026 fino alle ore 12 del 31 agosto 2026 o comunque fino ad esaurimento delle risorse stanziate, tramite apposita piattaforma informatica regionale.
Tutte le modalità per la presentazione della domanda, per l’utilizzo del voucher e l’elenco delle tipologie degli abbonamenti annuali ammessi al contributo con il relativo calendario di attivazione si trovano sull’apposita pagina del sito istituzionale regionale.
Per quanto riguarda la città di Padova, sarà possibile accedere all’iniziativa per acquistare l’abbonamento urbano (TU1 o TU2) ordinario o studenti e per l’abbonamento extraurbano, a condizione che abbia origine o destinazione nel capoluogo.
A Padova oltre 3mila beneficiari nella scorsa edizione
Ad aver beneficiato della scorsa edizione del bando regionale a Padova sono state oltre 3mila persone, alcune delle quali avendolo acquistato prima della chiusura delle domande a settembre, potranno contare sull’abbonamento fino a settembre 2026.
“Si tratta di un’iniziativa nata dall’assessorato all’ambiente con lo scopo appunto di ridurre le emissioni inquinanti spingendo le persone ad utilizzare il trasporto pubblico offrendo un costo per l’abbonamento molto competitivo – sottolinea Ragona -. Ora sarebbe importante la Regione facesse un passo in più per allargare il ragionamento al settore trasporti“.
“Non esiste solo l’aspetto dell’abbattimento dei costi, ma si deve ragionare sull’aumento dei corrispettivi chilometrici e generali – prosegue l’assessore -. Quest’anno sono arrivati dei fondi extra dal fondo nazionale trasporti anche per Padova, ma il problema è che questi fondi arrivano a fine anno e non sono garantiti per gli anni successivi, non permettendo quindi di pianificare in modo strutturale il servizio. Oggi comuni e province hanno bisogno di garanzie per pianificare la gestione di questi fondi aggiuntivi che sono assolutamente necessari per mantenere il servizio efficiente e migliorarlo perché possa diventare davvero competitivo.”


