Approvati il bilancio di previsione e il piano delle attività 2026-2028 del Parco dei Colli Euganei: attenzione su tutela ambientale, biodiversità e vigilanza
La Comunità dell’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei ha approvato, nella seduta di giovedì 18 dicembre 2025, il Bilancio di previsione e il Piano delle Attività 2026-2028, due documenti strategici che definiscono le linee di intervento e le priorità dell’Ente per i prossimi anni.
Per il 2026, gli obiettivi generali sono orientati al miglioramento dei livelli di servizio offerti, pur in un contesto complesso caratterizzato dalla riduzione delle risorse umane ed economiche e dai tempi limitati a disposizione dei nuovi organi di governance per l’elaborazione di programmi strutturali di lungo periodo.
Tra gli asset strategici individuati nel Bilancio e nel Piano delle Attività figurano il rafforzamento delle azioni di contrasto alle specie animali alloctone e invasive, le manutenzioni straordinarie del territorio e gli interventi a tutela delle specie minacciate, sia vegetali – come vegri e orchidee – sia animali, tra cui anfibi, falco pellegrino, succiacapre e lepidotteri.
Il 2025 ha segnato un ritorno concreto dell’Ente Parco agli investimenti sul territorio. Nell’ottobre scorso è stato infatti approvato un bando per il cofinanziamento di interventi proposti dai Comuni del Parco, in coerenza con gli obiettivi del Piano Ambientale. Tutti gli 11 progetti presentati sono stati ritenuti ammissibili, per un investimento diretto dell’Ente superiore a 713 mila euro, a fronte di un valore complessivo degli interventi che supera 1 milione e 416 mila euro.
Sempre nel corso del 2025, il consiglio direttivo ha avviato il percorso di attuazione delle norme tecniche del piano ambientale, con particolare riferimento alle attività incompatibili o ad alto impatto ambientale. In questo ambito si inserisce il confronto sulla presenza di un cementificio nel Comune di Monselice, tema affrontato attraverso quattro sedute del tavolo tecnico istituzionale.
Parallelamente, è stata definita e quasi completata la governance della Riserva di Biosfera MAB UNESCO “Colli Euganei”, con l’affidamento della predisposizione del Piano di Azione. Nel corso dell’anno sono stati inoltre ristampati i tabelloni informativi lungo i sentieri ufficiali, nelle aree di sosta e presso il Centro Visite “Casa Marina” e il relativo Giardino Botanico.
L’Ente ha anche potenziato la propria dotazione tecnica, acquistando un GPS portatile per le attività di vigilanza e progettazione interna, un drone professionale con termocamera a infrarossi e sensori avanzati, e una macchina spazzolatrice per la raccolta del fiorume, destinata alla gestione di terreni ad alto valore naturalistico, in particolare degli habitat della rete Natura 2000 (codice 6210*).
Il 2025 si è infine caratterizzato per un significativo incremento delle attività di vigilanza e controllo, svolte in collaborazione con il comando regione carabinieri forestale “Veneto”, i nuclei di Montegrotto Terme e Monselice e il NIPAAF di Padova. L’intensa attività ha portato anche al sequestro di aree all’interno del Parco e a un sensibile aumento delle sanzioni ambientali e amministrative, che hanno superato complessivamente i 210 mila euro.
“Il Bilancio di previsione e il Piano delle Attività 2026-2028 – dichiara il presidente dell’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei, Alessandro Frizzarin – rappresentano un passaggio fondamentale per dare continuità e concretezza all’azione dell’Ente. Nonostante le difficoltà legate alla contrazione delle risorse e ai tempi ristretti di avvio della nuova governance, abbiamo scelto di puntare con decisione sulla tutela del territorio, sulla biodiversità e sul rafforzamento del ruolo del Parco come presidio ambientale e istituzionale“.



