Con l’ultimo emendamento governativo al decreto legge Omnibus si conferma la proposta di inserire un bonus dedicato alle famiglie che dovrebbe arrivare a dicembre
Sotto l’albero di Natale quest’anno le famiglie italiane potrebbero trovare un regalo in più da parte del governo Meloni: 100 euro in più netti aggiunti alla tredicesima della busta paga del mese di dicembre. Un’indennità, quella del “Bonus Natale” – prima “Bonus Befana”, ma anticipato dal governo –, per la quale sarà necessario fare domanda ma che, pur certamente facendo comodo a molti, sarà destinata solo a una ristretta platea di lavoratori.
Dl Omnibus: entro l’8 ottobre la conversione con l’emendamento sul Bonus Natale
La proposta del bonus natalizio è stata depositata sotto forma di emendamento alla legge di conversione del decreto Omnibus, attualmente in fase di conversione in legge (entro il prossimo 8 ottobre) e di discussione nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Secondo le prime stime, il Bonus Natale avrà un onere di 100,3 milioni per l’anno 2024.
Bonus Natale: ecco chi può richiedere i 100 euro del governo Meloni
La misura, che prevede la possibilità di richiedere 100 euro in più, è destinata ai nuclei famigliari con almeno un figlio a carico. In caso di nucleo monogenitoriale, ad esempio in caso di separazione, dovrà però essere l’unico ad avere in carico il minore (o i minori). Oltre a ciò, va sottolineato che il bonus è riservato ai lavoratori dipendenti con un reddito fino a 28mila euro lordi annui (e non sotto gli 8.500 euro).
Quest’una tantum verrà ricevuta direttamente in busta paga nel mese di dicembre e non sarà tassata, ma per riceverla sarà necessario farne richiesta al datore di lavoro, attestando per iscritto di averne diritto e indicando il codice fiscale del coniuge e dei figli. Esclusi tuttavia dalla possibilità di usufruire di questa indennità sembrano essere le “coppie di fatto” con figli.


