Una marinaia dell’Actv è stata aggredita ieri pomeriggio a bordo di un vaporetto della linea 2, nel tratto compreso tra Accademia e San Marco a Venezia.
Secondo quanto ricostruito, un passeggero, nel tentativo di aprirsi autonomamente il barcarizzo, avrebbe improvvisamente dato in escandescenze, arrivando all’aggressione della lavoratrice mentre stava svolgendo il proprio servizio.
Sull’episodio è intervenuta la consigliera regionale del Veneto di Fratelli d’Italia, Laura Besio, che ha espresso “la più profonda solidarietà e vicinanza alla marinaia dell’Actv, vittima di una vile aggressione mentre svolgeva il proprio lavoro”.
“Si tratta di un episodio inaccettabile – ha dichiarato Besio – che colpisce non solo una lavoratrice, ma l’intero sistema dei servizi pubblici della città. Non possiamo permettere che i vaporetti, simbolo del trasporto cittadino veneziano e quotidiano ufficio per centinaia di dipendenti, diventino teatro di prepotenza”.
La consigliera ha quindi sottolineato l’importanza delle misure di sicurezza già messe in campo dall’amministrazione comunale, ricordando come la Smart Control Room abbia consentito di identificare l’aggressore e di intervenire tempestivamente. Positivo, secondo Besio, anche il recente protocollo d’intesa sulla sicurezza del personale Actv, siglato con la prefettura.
“Allo stesso modo – ha aggiunto l’esponente di Fratelli d’Italia – la Regione del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze, si impegnerà a fare la propria parte affinché non esistano zone franche e chi opera quotidianamente per garantire la mobilità di veneziani e turisti possa lavorare in totale sicurezza, senza il timore di ritorsioni o violenze, fisiche e verbali”.
Infine, l’augurio di pronta guarigione alla marinaia aggredita e il riconoscimento al personale dell’azienda di trasporto pubblico: “Resto al fianco di tutti i dipendenti Actv – ha concluso Besio – che, con dedizione, affrontano ogni giorno un servizio complesso in una città unica nel suo genere, che proprio per questo necessita di soluzioni operative adeguate alla sua specificità”.


