Bloccato dalla polizia in un esercizio di via Trieste, scattano foglio di via, Daspo urbano e avvio della revoca del permesso di soggiorno
La polizia di Padova ha arrestato un cittadino moldavo di 28 anni per evasione, tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, pluripregiudicato, aveva violato gli arresti domiciliari ai quali era sottoposto in provincia di Venezia. Successivamente, nella notte tra sabato e domenica, ha raggiunto Padova dove ha tentato di entrare in un esercizio commerciale.
L’episodio si è verificato intorno alle 3.30 in via Trieste, quando un residente ha contattato il numero di emergenza 113. Il cittadino ha segnalato la presenza di un uomo intento a sfondare la porta di un’attività commerciale. Gli agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno trovato l’ingresso del locale completamente divelto. Inoltre, all’interno hanno individuato evidenti tracce di sangue sul pavimento.
Entrando nell’esercizio, i poliziotti hanno seguito la scia ematica fino alla zona retrostante il bancone. Qui hanno notato un bastone piega tubi sporco di sangue e un uomo sdraiato a terra nel tentativo di nascondersi. Tuttavia, nonostante i ripetuti inviti ad alzarsi, il soggetto ha continuato a opporre resistenza. Quando gli agenti hanno cercato di immobilizzarlo, l’uomo ha reagito colpendoli più volte, rendendo necessario l’intervento di una seconda volante.
Durante la perquisizione personale, gli operatori hanno trovato 110 euro in contanti nascosti in una tasca dei pantaloni. Inoltre, nello zaino l’uomo custodiva una cesoia, un coltellino, un cacciavite di 15 centimetri, una brugola di 18 centimetri e una molla piega tubi in acciaio lunga 52 centimetri, identica a quella rinvenuta nel locale. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati, mentre la polizia scientifica ha effettuato i rilievi tecnici all’interno dell’attività commerciale.
Negli uffici della questura, gli agenti hanno identificato il fermato come un 28enne moldavo, residente in provincia di Venezia. L’uomo risulta gravato da numerosi precedenti per rapina, furto, furto aggravato, furto in abitazione, ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere, oltre a lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Dal 9 dicembre scorso si trovava agli arresti domiciliari, misura che ha violato per commettere il reato.
Di conseguenza, il 28enne è stato arrestato e posto a disposizione della procura di Padova. Nella mattinata di lunedì 29 dicembre è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo. Parallelamente, il questore di Padova Marco Odorisio ha disposto il foglio di via obbligatorio dal Comune di Padova per quattro anni e il D.A.C.Ur. per tre anni da tutti gli esercizi pubblici della provincia. Infine, l’ufficio immigrazione ha avviato la procedura di revoca del permesso di soggiorno, mentre proseguono gli accertamenti su eventuali collegamenti con altri furti recenti in città.


