Il 31 dicembre sul palco del Goldoni i personaggi di carta di Ennio Marchetto: da Tina Turner a Pavarotti passando per Marylin, la Callas e Napoleone, in uno spettacolo di puro trasformismo
Si avvicina sempre più la fatidica e temuta domanda: “Che fai a Capodanno?”. Fortunatamente quest’anno la risposta è già pronta: il 31 dicembre, alle ore 21, al Teatro Goldoni di Venezia si terrà infatti lo spettacolo “Carta Canta” di Ennio Marchetto, per festeggiare l’ultimo giorno dell’anno in compagnia di grandissimi personaggi della scena internazionale, di tutte le epoche e tutti insieme.
Attraverso costumi di carta, infatti, Ennio Marchetto porta in vita sul palco uno show che è una vera Babilonia di musica, teatro e creatività: il suo spettacolo non ha confini, piace ovunque e a un pubblico assolutamente eterogeneo, dai 7 ai 70 anni. Sulla scena prendono vita costumi di carta raffiguranti grandi cantanti e grandi personaggi italiani e stranieri e, dietro a loro, c’è uno straordinario performer che ne riprende movenze e tic, rendendo il tutto esilarante.


Sul palco del Goldoni, appariranno dunque Tina Turner, Mina, Liza Minelli, Marylin Monroe, Vasco Rossi, Madonna, Pavarotti… e, tra i nuovi personaggi, Napoleone, Lady Gaga, Arisa, Maria Callas, Marco Mengoni, Edward mani di forbice. Come per i più grandi trasformisti, la forza dello spettacolo consiste nella straordinaria velocità con cui Ennio Marchetto muove i costumi, li apre, aggiunge particolari disegnati e parrucche di carta, dando vita a uno spettacolo di musica e teatro unico nel suo genere.
Il programma per le feste del Teatro Goldoni
Lo spettacolo “Carta Canta” si inserisce negli appuntamenti delle Festività di Natale al Teatro Goldoni. Da qui all’Epifania il cartellone è ancora denso di appuntamenti.
A Santo Stefano torna al Goldoni la grande danza del Balletto di Mosca, che porta in scena “La bella addormentata“ – in due turni, il primo alle 16.00 e il secondo alle 20.30 – una delle opere di danza classica più conosciute e apprezzate al mondo. Sulle musiche di Čajkovskij, le coreografie di Marius Petipa e la direzione artistica di Evgeniya Bespalova. La bella addormentata è un capolavoro del balletto classico in cui la dimensione del sogno risveglia la magia delle fiabe, fatta di un mondo incantato di castelli, foreste, maledizioni e incantesimi: solo un bacio dell’amor puro spezzerà il sortilegio malefico.
Continua il programma pomeridiano (ore 17.00) per i più piccoli di Storie di Natale con Susi Danesin. Sabato 27 dicembre Teatro Goldoni c’è “L’incantesimo della lupa e altre rinascite”, la storia di una bambina che si batte per aiutare l’amica vittima di un sortilegio lanciato da una lupa-strega e di un principe bambino, allevato da una tigre lontano dalla sua famiglia. Lunedì 29 dicembre viene raccontata la storia della principessa Aurora, “La bella addormentata”, fatta di oscuri incantesimi, foreste intricate e trasformazioni. Con Martina Pittarello e il musicista Gabriele Grotto. Ultimo appuntamento per i più piccoli il 30 dicembre, con “Storie in Festa”, un girotondo di letture, suoni e racconti. Due attrici – Susi Danesin e Martina Pittarello – si danno appuntamento sul palco del Goldoni e dal loro incontro nascono storie, confidenze, consigli di libri, piccoli dialoghi e divertenti sfide.
Dopo Carta Canta di Ennio Marchetto la notte di Capodanno, chiude le festività al Teatro Goldoni uno spettacolo pensato per le famiglie: “Rudolph. Operazione Natale”, il 3 gennaio 2026 alle ore 16.00. L’avventura di tre fratellini per liberare la renna Rudolph, rapita dal perfido Direttore del Centro Commerciale e salvare il Natale. Una vera e propria commedia musicale pensata da Simone Dini Gandini e Pino Costalunga per tutta la famiglia, targata Fondazione AIDA e ricca di musica, luci, pupazzi e colpi di scena all’insegna del divertimento e dei buoni sentimenti.


