Trasferta impegnativa per Sonepar Padova contro Allianz Milano: le parole di coach Cuttini: “Serve restare mentalmente in partita”
Sonepar Padova si prepara a tornare in campo per la 2^ giornata di ritorno di regular season della SuperLega Credem Banca. La formazione bianconera sarà impegnata in trasferta venerdì 26 dicembre alle ore 18.00 all’Allianz Cloud di Milano contro la formazione padrone di casa.
Per la squadra di coach Jacopo Cuttini si tratta di una partita impegnativa, inserita in una settimana di lavoro atipica, con tempi di preparazione ridotti. “Sarà una settimana corta, non standard dal punto di vista del carico di lavoro. Avremo però un paio di giorni per cercare di costruire qualcosa, focalizzandoci su alcuni aspetti“. Il coach afferma che il tempo non basta per una crescita generale e che dovranno quindi concentrarsi su punti specifici.
L’attenzione si rivolge a un avversario che, soprattutto tra le mura amiche, si conferma da anni tra i più difficili da affrontare del campionato. “Milano in casa non regala nulla e gioca in un vero e proprio fortino. Quest’anno hanno perso tra le mura amiche solo contro Perugia e Trento, fornendo grandi prestazioni anche quando mancava il loro palleggiatore titolare” continua Cuttini.
Dal punto di vista mentale, il coach chiede continuità rispetto alle ultime uscite stagionali, nelle quali la squadra ha mostrato segnali importanti di crescita. “Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento visto a Cisterna e con Trento. Serve gestire meglio i momenti difficili e quelli in cui subiamo punti consecutivi: fino a poco tempo fa rischiavamo di cedere in queste situazioni, mentre ora la squadra si innervosisce meno e trova soluzioni per uscire dai momenti bui“.
Infine il coach afferma: “Sono soddisfatto della crescita e della solidità che abbiamo inserito in alcuni aspetti del gioco dove prima eravamo più fragili. Abbiamo ancora margini importanti di crescita, ma il campionato è molto condensato e non c’è tanto tempo: questo ci impone di fare scelte tecniche precise su cosa lavorare per non sbagliare“.


