Natale a km zero a Padova: crescono gli acquisti di prodotti locali per menù e ceste regalo. Orari prolungati al mercato di Campagna Amica
A Natale vince la tradizione, soprattutto a tavola. Per le festività 2025 i padovani confermano una forte preferenza per i prodotti del territorio a km zero, sia per i menù delle feste sia per i regali, con una spesa pro capite in aumento e una crescente attenzione all’origine degli alimenti. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Padova, che registra un deciso incremento delle presenze nei mercati di Campagna Amica.
“Già dall’inizio di dicembre le presenze nei nostri mercati di Campagna Amica, a Padova come nel resto della provincia, hanno registrato un deciso incremento “, spiega Giovanni Dal Toso, presidente dell’Agrimercato delle Terre del Santo. “Da una parte i consumatori scelgono la tipicità e l’origine garantita dai nostri produttori per comporre i menù natalizi, dall’altra in tani hanno deciso di regalare le classiche ceste con prodotti agroalimentari, privilegiando le eccellenze del territorio“.
Dalla frutta e verdura delle campagne padovane ai latticini, dalle carni agli insaccati, le ceste natalizie valorizzano i sapori autentici dell’agricoltura locale, firmati direttamente dai produttori.
Per agevolare gli acquisti dell’ultimo momento, il Mercato Coperto di Campagna Amica di Padova, in via Vicenza 23, resterà aperto con orario continuato dalle 8 alle 16.30 sia la Vigilia di Natale sia il 31 dicembre. Gli agricoltori saranno a disposizione dei clienti per fornire informazioni sui prodotti, suggerimenti culinari e consigli utili per evitare sprechi alimentari e valorizzare gli avanzi delle feste.
Secondo un’indagine Coldiretti-Ixè, i prodotti enogastronomici si confermano al primo posto tra i regali più apprezzati, superando abbigliamento, articoli per la casa, libri, giocattoli e tecnologia. Il budget medio per i regali natalizi è in crescita rispetto allo scorso anno, anche se con forti differenze: l’11% dei consumatori spende meno di 50 euro, il 44% tra 50 e 150 euro, il 24% fino a 300 euro, mentre una quota minore supera questa soglia.
I cesti enogastronomici restano i più gettonati: oltre una famiglia su tre (34%) ne acquisterà uno, con una spesa media di circa 48 euro. Cresce anche la tendenza alla personalizzazione, con cesti “fai da te” pensati su misura per i gusti di familiari e amici. I prezzi partono da circa 20 euro e aumentano in base alle specialità scelte.


