Dopo la rissa a colpi di spranga davanti alla stazione, il questore di Padova emette otto misure di prevenzione
Otto misure di prevenzione sono state eseguite dalla polizia di Stato di Padova nei confronti di quattro cittadini marocchini di 41, 38, 24 e 23 anni, protagonisti di una violenta rissa avvenuta la sera dello scorso 19 dicembre in piazzale Stazione.
Nella giornata di lunedì 22 dicembre, la polizia ha dato esecuzione a quattro Daspo Willy e quattro avvisi orali, provvedimenti disposti dal Questore di Padova Marco Odorisio a seguito dei gravi fatti accaduti davanti alla stazione ferroviaria.
Intorno alle ore 22.40 del 19 dicembre, le forze dell’ordine sono intervenute dopo la segnalazione di una rissa tra più persone armate di spranghe di ferro. La violenza, avvenuta sotto gli occhi di numerosi passanti, è degenerata con il ferimento di uno dei partecipanti, trovato a terra sanguinante all’arrivo delle pattuglie.
La vittima, un 24enne di origine marocchina, ha affermato di essere stato aggredito senza motivo da due connazionali armati di spranghe. I due aggressori, un 38enne e un 23enne, sono stati rintracciati poco dopo all’interno dello scalo ferroviario e sottoposti a perquisizione: entrambi nascondevano sotto i giubbotti spranghe metalliche lunghe 82 cm, ancora macchiate di sangue. Un quarto soggetto, un 41enne, è stato fermato poco distante in evidente stato di ebbrezza, con mani e volto sanguinanti.
Tutti i soggetti coinvolti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Padova, dove sono stati medicati per lesioni giudicate guaribili entro 30 giorni. Successivamente sono stati denunciati in stato di libertà per rissa aggravata e porto di oggetti atti ad offendere.
Considerata la gravità dei comportamenti e la pericolosità sociale emersa, il Questore ha disposto per tutti e quattro i soggetti il Daspo Willy della durata di tre anni, che vieta l’accesso e lo stazionamento in piazzale Stazione, sul cavalcavia Borgomagno e in tutti i locali ed esercizi pubblici dell’area e delle zone limitrofe. Contestualmente è stato emesso anche il provvedimento di avviso orale, in ragione dei numerosi precedenti penali a loro carico.
Tra i precedenti più rilevanti figurano rapine, furti aggravati, resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi e atti osceni. In particolare il 23enne era già stato denunciato per una violenta rapina commessa a gennaio a Castelfranco Veneto, mentre il 24enne era stato arrestato lo scorso ottobre per un tentativo di rapina ai danni di una studentessa nei pressi della stazione di San Bonifacio. Il 38enne, invece, annovera diverse condanne per furto aggravato e rapina, tra cui una sentenza del Tribunale di Padova che lo ha condannato a un anno e due mesi di reclusione.
Alla luce della situazione, il Questore ha inoltre attivato l’Ufficio Immigrazione per la revoca del permesso di soggiorno nei confronti del 24enne e del 41enne. Per il 38enne, che risulta irregolare sul territorio nazionale, sono state avviate le procedure di espulsione.



