Il presidente della Regione del Veneto Stefani traccia le priorità della nuova legislatura tra sanità, formazione e sociale
Oggi a Venezia, il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, a margine della conferenza stampa di Natale, ha illustrato i prossimi passi della sua agenda politica. “Apriremo tra pochi minuti il tavolo di contrasto alla burocrazia, grande tema che abbiamo rilanciato in campagna elettorale con tutte le associazioni di categoria, che sarà convocato a gennaio” ha annunciato il presidente.
Oltre al contrasto alla burocrazia, Stefani ha evidenziato le priorità della nuova legislatura, tra cui la formazione tecnica e professionale, il percorso verso la holding autostradale del Nord-est e una maggiore attenzione al mondo del sociale. “Questo include residenze sociali per anziani attrezzate, quartieri inclusivi, villaggi inclusivi e una sanità sempre più territoriale, sfruttando anche la rete delle case di comunità e l’implementazione della tecnologia al servizio della sanità. La telemedicina e l’assistenza domiciliare aiuteranno moltissimo a sgravare gli ospedali e a permettere la cura delle emergenze“, ha spiegato il presidente.
Sul tema della sanità il presidente ha sottolineato la necessità di investimenti e di una riorganizzazione efficiente delle strutture. “Serviranno investimenti importanti e una riorganizzazione della struttura che possa permettere di essere sempre più efficiente e al servizio dei cittadini. Ci sono infatti dei temi alti su cui maggioranza e opposizione devono dialogare e su cui devono trovare una quadra nell’interesse del Veneto e di Veneti” ha proseguito Stefani.
Il presidente ha inoltre lanciato un appello al consiglio regionale: “Ho lanciato la sfida al consiglio regionale di approvare entro breve termine la proposta di legge sui caregiver, una legge che cambierebbe la vita a più di un Veneto su quattro, perché più di un Veneto su quattro assiste un familiare e c’è bisogno di fare nei loro confronti dei piccoli e grandi passi che possano davvero migliorare la vita a tantissimi nostri cittadini”.
Parlando di università e formazione, Stefani ha aggiunto: “Si tratta di una sfida fondamentale. Infatti, il primo tavolo che apriremo sarà proprio con il mondo delle università, Regione e atenei universitari per condividere una strategia che già abbiamo elaborato per rendere sempre più attrattive le nostre università ma soprattutto per mettere in connessione i talenti del nostro territorio e le imprese innovative”.
“Allo stesso tempo – ha proseguito il presidente – è importante integrare sempre di più la formazione professionale e la formazione tecnica con il mondo dell’impresa. La soluzione alla mancanza di manodopera non è l’immigrazione, ma è integrare i nostri ragazzi nel mondo imprenditoriale e permettere loro delle condizioni lavorative migliori”.
“Auguro a tutti di passare un Natale felice, insieme possibilmente alla propria famiglia, un ringraziamento a chi il giorno di Natale lo dedica agli altri e soprattutto l’augurio che sia un 2026 di grandi risultati per il Veneto e per i veneti“, ha concluso Stefani, sottolineando la volontà di una legislatura attenta ai bisogni dei cittadini e all’innovazione del territorio.


