A Rovigo tra tradizione sportiva e giovani talenti, arrivano le celebrazioni delle festività con l’iniziativa Natale di Scacchi
Rovigo si prepara a vivere una domenica all’insegna della strategia e del gioco della mente con il “Natale di Scacchi a Rovigo – 7° Trofeo BVR Banca del Veneto Centrale”. L’evento è in programma per domenica 21 dicembre a partire dalle ore 9 nella sede storica della banca in via Casalini. L’iniziativa, promossa dalla BVR Banca del Veneto Centrale in collaborazione con il Circolo Scacchistico Rodigino, si conferma uno degli appuntamenti più attesi del calendario scacchistico regionale nel periodo natalizio.
Giunto alla settima edizione, il torneo registra anche quest’anno il tutto esaurito, con 53 partecipanti provenienti da diverse regioni italiane. Come sottolinea il presidente del Circolo Scacchistico Rodigino Ermanno Benà, la manifestazione mantiene un livello tecnico elevato e prosegue nel solco delle precedenti edizioni, che hanno saputo attrarre giocatori di alto profilo. Tra i nomi più attesi spicca quello del maestro Valerio Luciani, già campione italiano veterani e vincitore del torneo nel 2022, affiancato da giovani promesse del vivaio regionale e da alcune brillanti speranze rodigine.

Dal punto di vista agonistico, la competizione si articola in sette turni rapid, con una cadenza di 12 minuti più 3 secondi a mossa, ed è valida per il rating internazionale ELO Fide Rapid. Un format che unisce ritmo e qualità di gioco, capace di coinvolgere pubblico e appassionati. La cerimonia di premiazione vedrà la presenza dei vertici del circolo organizzatore, della BVR, del CONI, dell’Amministrazione comunale e del presidente del Comitato regionale della Federazione Scacchistica Italiana, e sarà anche l’occasione per assegnare il premio “Carlo Pento” 2025, dedicato alla memoria del promotore storico del torneo.
L’evento rientra nel calendario di “Buon Natale Rovigo” e, come evidenziato dall’assessora agli Eventi Erika De Luca, rappresenta “un’ulteriore occasione per stare insieme durante le festività, valorizzando una disciplina che unisce competizione, cultura e socialità”. Un appuntamento che conferma il ruolo degli scacchi come strumento di aggregazione e crescita, capace di parlare a tutte le generazioni.



