Un giovane di 26 anni è morto la scorsa notte a Mestre per difendere una donna da una rapina.
La vittima è.Giacomo Gobbato, che ieri sera si trovava in Corso del Popolo intorno alle 23 quando, nel tentativo di proteggere una donna da una rapina, è stato accoltellato dal rapinatore, che è poi stato fermato dalle forze dell’ordine.
“Questa notte due nostri compagni sono stati accoltellati mentre difendevano una donna che stava subendo una rapina – fa sapere il centro sociale Rivolta via Facebook -. Uno ha riportato gravi ferite e uno ha perso la vita. Questo per noi è il tempo del dolore. Troppo dolore, un dolore che toglie le parole. Quello che pensiamo, tutto quello che proviamo, troveremo il modo di dirlo”.
“C’e’ un colpevole – scrivono ancora – è una persona, una singola. Non importa dove sia nato o di che colore abbia la pelle. E tutto questo succede in una citta’ abbandonata da anni a se stessa. Non accettiamo strumentalizzazioni. E non le accettiamo per Giacomo che sara’ sempre con tutti noi e per Sebastiano che e’ con il cuore a pezzi”.
La reazione del Pd di Venezia
“Di fronte a queste tragedie occorre saper misurare le parole, tuttavia non possiamo fare finta di nulla, perché questo episodio è l’ennesimo di una lunga sequenza che ormai dura da anni. Questa città ha smarrito la propria anima nelle strade e nei palazzi”. Sono le parole di Monica Sambo, segretaria del Pd di Venezia.
“Garantire il decoro e la sicurezza di una città non è certamente semplice – continua – e il lavoro encomiabile delle forze dell’ordine da solo non basta più. La manifestazione dello scorso anno a Mestre, con migliaia di persone che hanno riempito le nostre strade chiedeva una cosa chiarissima, a tutt’oggi ancora inascoltata, ossia nuove politiche di riqualificazione della città con il coinvolgimento dei residenti e di tutti i quartieri: la sicurezza è un bene comune che oggi chiediamo con ancora più forza, per Giacomo e per chiunque creda ancora che questa città meriti di essere di tutte le persone oneste e per bene che la vivono ogni giorno. Se mancano le idee per riqualificare e rendere più sicura la nostra città e l’intelligenza di volerle ascoltarle quando queste ci sono, allora si rischierà sempre di più di andare incontro al far west. Dobbiamo tutti quanti impegnarci di più per rendere la nostra città una comunità forte e coesa”.



